16:51 01 Marzo 2021
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L’aiutante dell’inviato speciale ONU in Siria Jan Egeland ha dichiarato in una intervista con l’agenzia Reuters che gli scontri vicino Damasco mettono in pericolo la vita di 300 000 civili.

"Essi dipendono totalmente dai nostri rifornimenti. Se non andremo nella zona nelle prossime settimane presto gli abitanti si troveranno senza viveri" ha dichiarato Egeland all'agenzia. Ha osservato che gli scontri nei pressi di Damasco hanno tagliato fuori dagli aiuti umanitari circa 300 000 civili. Secondo lui è necessaria una tregua per consegnare degli aiuti umanitari.

Inoltre Egeland ha dichiarato all'agenzia che è interessato alla discussione della proposta con gli Stati Uniti per la creazione di una zona di sicurezza in Siria.

Il segretario di stato USA Rex Tillerson questo mercoledì ha dichiarato che gli USA intendono aumentare la pressione sul gruppo terroristico dello "Stato Islamico" e "Al-Qaeda" in Siria e in Iraq e di creare in questi paesi una "zona di stabilità" per il ritorno dei rifugiati. Tillerson non ha dato però ulteriori informazioni.

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Tags:
Guerra, Civili, Aiuti umanitari, Scontri armati, scontri, aiuti umanitari, ONU, Jan Egeland, Damasco, Siria
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