05:04 19 Settembre 2020
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Un gruppo di geologi russi dell’università federale degli Urali ha raccolto 13 chilogrammi di materiale meteoritico nel corso di una spedizione nel deserto Dasht-e Lut, nell’Iran orientale.

Gli esperti ritengono che circa l'80% dei campioni recuperati sono di origine extraterrestre. Altro materiale è stato raccolto dai geologi dell'università iraniana di Kerman.

"Una squadra di 4 specialisti dell'Extra Terra Consorzio dell'università federale degli Urali ha raccolto abbastanza materiale extraterrestre con il supporto dei colleghi iraniani dell'università di Kerman. Sono stati recuperati circa 13 chilogrammi di campioni, considerati meteoriti. Metà dei campioni sono rimasti ai colleghi iraniani, l'altra parte si trova presso il nostro laboratorio… Sono stati raccolti circa 70 pezzi. Di questi almeno una dozzina appartengono allo stesso tipo di meteorite. Condurremo un'attenta ricerca nel nostro laboratorio… [e] speriamo che verranno alcuni studenti dall'Iran per partecipare alla ricerca sui materiali trovati", ha detto Viktor Grokhovsky, membro della commissione sui meteoriti dell'Accademia delle Scienze russa.

Il professor Grokhovsky ha sottolineato che le ricerche mireranno, tra l'altro, a determinare l'età dei frammenti di meteorite recuperati e che lo studio non si prevede semplice.

"Per determinare l'età dei frammenti trovati bisogna considerere quando si è formato nello spazio, quando si è staccato dal corpo celeste principale, quanto tempo ha passato sulla Terra… Un grande e difficile lavoro", ha spiegato.

Gli scienziati hanno notato che le condizioni geografiche e climatiche del deserto Dasht-e Lut hanno contribuito a preservare il materiale meteoritico.

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meteorite, Ricerca scientifica, Ricerca, scienza, Iran, Russia
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