17:03 24 Marzo 2017
    La bandiera della Serbia

    L'Unione Europea teme la crescita dell'influenza russa in Serbia

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    Il rafforzamento dell'influenza russa in Serbia è motivo di seria preoccupazione, ritiene politico tedesco David McAllister, capo del comitato del Parlamento europeo per la politica estera.

    Lo ha dichiarato in un'intervista al Die Welt: "Mosca sta cercando di avere un grande impatto sui media, una parte dei politici, ma anche sulla società civile in Serbia" ha detto il politico, aggiungendo che Bruxelles lo nota con "grave preoccupazione". La Serbia percepisce la Russia come il suo più grande alleato, si lamenta di McAllister. Per l'Unione Europea questo può solo significare solo che il coinvolgimento dell'Unione in Serbia, nella politica e nella vita sociale, deve crescere. 

    I negoziati di adesione della Serbia all'Unione Europea hanno avuto inizio nel 2012, mentre nel 2014 il paese ha firmato un accordo di partnership strategica con Mosca. Due settimane fa a Belgrado è arrivato il capo della diplomazia europea, Federica Mogherini, che ha personalmente assistito al sentimento filo-russo in Serbia, osserva Die Welt.

    I rappresentanti dell'Unione sono stati accolti dal grido: "Serbia, Russia, non ci serve l'Unione Europea!" e i manifesti "Serbia, non fidarti di Bruxelles". McAllister ha sottolineato che "la tensione sale" in molti paesi dei Balcani occidentali.

    "I Balcani sono una regione ad alto rischio di tensione, in cui, nel prossimo futuro, a causa di azioni irresponsabili, possono, con nuova forza, scoppiare conflitti, da tempo considerati risolti" ha spiegato McAllister.

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    Russia, Collaborazione con Russia, Federica Mogherini, Serbia, Europa
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    • avatar
      Sirius
      Cosa pensano mai di ottenere la banda di falliti burocrati di Bruxelles?Cosa pensano di poter offrire alla Serbia oltre la dittatura massonica,i fallimenti economici e lo sfascio dei valori e della vita sociale e culturale del popolo serbo??Devono avere proprio una faccia di .... a voler tentare di prendere in giro l'ennesima nazione,che avvicinandosi alla Russia potrebbe prosperare in tutti i sensi.
    • giovanni
      Che buontempone questo sionista David MC.Allister , dice che il loro protettorato UE (il Kosovo e i Balcani ) sono da tempo un paradiso di legalita· e felicita· territoriale ! E· universalmente risaputo che i Balcani sono una polveriera pronta a scoppiare da un momento all· altro , un territorio senza legge e senza Dio , un territorio formato da una accozzaglia di predatori e contrabbandieri di ogni genere ,mercenari , mercanti di morte , narcotrafficanti ,speculatori e addestratori del terrorismo islamista fondamentalista ,un vivaio della criminalita· piu· disparata gestita dalle menti criminali dell· anglosionismo d· assalto internazionale,ovviamente DOPO LA LORO PREVIA RIVOLUZIONE COLORATA PROMOSSA TEMPO OR SONO COME DA CONSUETUDINE E PRASSI DI COMODO; STRUMENTO UTILE PER PROMUOVERE LE LORO SCORRERIE GEOESPANSIONISTICHE NEL MONDO !
    • GIlgamesh
      Curioso il ragionamento di MacAllister, secondo lui i Serbi dovrebbero aver già dimenticato la distruzione fisico-politica a cui sono stati sottoposti proprio dall'UE e gettarsi nelle sue accoglienti , si fa per dire,braccia.
      Per cui si stupisce e preoccupa che invece guardino con simpatia e interesse, proprio alla Russia che fu uno dei pochi paesi ad essere solidale con loro.
      Senza contare i legami culturali che la pongono, molto più facilmente, nell'orbita Russa anziché in quella occidentale.
      Direi che ci sarebbe da stupirsi del contrario, e solo le menti ottenebrate dei politicanti europei, ormai incapaci di un ragionamento intellettualmente onesto possono con enorme faccia tosta spacciarsi per i salvatori di coloro i quali hanno, e neppure troppo tempo fa, invece bombardato e smembrato.
      Inoltre non credo proprio che attualmente l'Ue abbia tutte queste attrattive, anzi si trova in un momento bassissimo di credibilità e fiducia da parte delle stesse popolazioni che la compongono, mentre d'altro canto la Russia sta tornando ad essere un valido ed alternativo punto di riferimento, specie per chi ha provato sulla propria pelle cosa si celi dietro le famigerate democrazie d'Occidente.
    • nikita
      La Serbia deve entrare a far parte dell'influenza russa!
      Anche perchè la UE li ha coperti democraticamente di bombe, ha tolto il Kosovo dichiarandone l'indipendenza e "dimenticando" che il Kosovo fa parte della Serbia.
      Inoltre, i serbi ortodossi di Bosnia ed i serbi in Kosovo, sono ridotti a vivere nelle enclavi, modello indiani del nord America.
      Ed i signori della UE vogliono che la Serbia entri nel meccanismo UE?
      Mi auguro solo che il popolo serbo non abbia la memoria corta!
    • avatar
      roby.zanella
      Come già scrivevo , gli Slavi di religione Ortodossa troveranno l'identità e il senso di appartenenza solo intorno a questi capisaldi , mentre il resto del Mondo grazie ai progressisti comunisti o ex , lo stanno trasformando in un melting pot . Il gran rifiuto ci sarà pure in Ucraina dove gli USA e Soros hanno tentato di inserire germi laici e non slavi . Così come sarà tempo inutile perdere tempo con il Kossovo e la Bosnia , se non richiamando situazioni tipo Dombass in Kossovo e Bosnia e Croazia m a quest'ultima è cattolica quindi ...La Serbia è come l'Ucraina , la differenza è che la sua Resistenza nella disgregazione Nato della Jugoslavia , fu dovuta al Pan Slavismo più che al Comunismo . Ecco perché la Religione Ortodossa alla fine sarà la spina dorsale del mondo slavo . Interessante sarà come si muoverà la Grecia .
    • straker
      Diciamo le cose per quelle che sono.
      Oggi la Russia e il suo leader Vladimir Putin sono i campioni dell'ideologia nazionalista e lo fanno pure bene, nel senso che i contenuti di quella ideologia che il pubblico recepisce sono connotati anche da equilibrio, ponderatezza e serenità di giudizio, aspetti che ormai mancano da lungo tempo dalle politiche americane, europee e israeliane.
      Per cui, è solo pura ipocrisia pensare che ogni movimento nazionalista che sorge in un paese non possa riferirsi alla Russia come modello di riferimento.
      In altre parole, accade proprio il contrario di quanto la propaganda occidentale (sionista) vuole far credere: non è la Russia che si "insinua" nei diversi paesi, ma sono le spinte nazionalistiche e libertarie (dai giochi sovranazionali) di questi che aprono la porta alla Russia di oggi sperando che entri.
      Ad esempio la Lega di Salvini si è gemellata con il partito russo di putin ed ha fatto da sola, senza che la Russia si interessasse oltre misura.
      Cosa è penetrazione/influenza russa anche questa?
    • michele laginestra
      Ma chi se ne frega....Avanti Putin...che Vorrei Rilavor con Voi...W LA RUSSIA. Influenze quali ???
    • michele laginestra
      errata corrige...RILAVORAR CON VOI !!!!!!! MAGARI !!!!!
    • avatar
      maurizio.innocenti8In risposta michele laginestra(Mostra commentoNascondi commento)
      michele laginestra, se sbagli a digitare puoi modificare
      il commento in qualsiasi momento.
      Clicca su "modifica".
    • avatar
      maurizio.innocenti8
      Tra poco ci saranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento
      e vedremo se avanzeranno gli antieuropeisti.
      A parte Seselj non ne vedo molti altri.
      Stiamo a vedere.
    • nikitaIn risposta roby.zanella(Mostra commentoNascondi commento)
      roby.zanella, non a caso il Kosovo è la patria della Chiesa Cristiana d'Oriente. Questo è un legante potentissimo per la Serbia, anche perchè nel Monastero fortezza di Dečane, furono incoronati i primi due Re Serbi. E Dečane si trova in Kosovo e questo la dice lunga.
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