13:11 23 Marzo 2017
    Russian President Vladimir Putin

    Putin non rimpiange riunificazione della Crimea

    © Sputnik. Aleksey Nikolskyi
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    Il presidente russo Vladimir Putin ha mantenuto e continua a mantenere la situazione in Crimea sotto la propria supervisione personale e se ne avesse avuto la possibilità non avrebbe comunque cambiato la propria decisione, ha detto il portavoce del capo dello Stato, Dmitry Peskov.

    "Lui in sostanza ha mantenuto e continua a mantenere "la questione della Crimea" sotto la propria supervisione personale… ed è sicuro che se la situazione si ripetesse agirebbe nella stessa identica maniera assumendosi la responsabilità per le decisioni prese" ha detto Peskov in una intervista sul canale televisivo RBK.

    Detto questo il presidente riconosce che, probabilmente, bisognerebbe condurre dei processi di integrazione con un maggiore investimento volto a migliorare la qualità della vita in Crimea, e così via, e di questo il presidente ne è consapevole.

     

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    Situazione in Crimea, Crimea, Crimea, Vladimir Putin, Dmitry Peskov, Crimea
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    • avatar
      Anders
      La Crimea è il più grande investimento per il futuro della Russia. Le potenzialità economiche e strategiche di questa regione sono immense. Se la Russia riuscirà a mettere in atto un intelligente piano di sviluppo, certamente ne trarrà beneficio non solo l'economia della Crimea ma anche quella della Russia. Ciò senza contare ovviamente i benefici che il controllo di questa penisola offre alla Russia dal punto di vista strategico nel confronto con l'Occidente
    • nikita
      Non capisco per quale oscuro motivo dovrebbe rimpiangerla!
      È stato un colpo da maestro, uno scacco matto strepitoso!
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      fabixmotta68
      La Crimea un pezzo di terra che non vale nulla? Ma sto amurri è proprio scemo, vale così poco che uno degli obiettivi della farsa maidan era proprio la Crimea. Mettere le mani sulle istallazioni militati della Crimea, sul porto di Sebastopoli e farli diventare una base americana, cacciando di fatto la Russia del mar nero, e questo scemo parla di pezzo di terra senza importanza. Ma che hai nella testa concime??. Poi è un fatto che la Crimea è Russia, popolata da russi che parlano russo, che con un referendum ha deciso legittimamente di mollare al proprio destino l'ucrinazia, ormai colonia statunitense, dove gli stessi ministri sono yenkie. Per intenderci, come i paesi africani prima della decolonizzazione(Congo belga), dove i ministri erano bianchi e parlavano belga, in ucrinazia al posto dei belgi ci sono gli americani e al posto del popolo africano ci sono gli ukri! Questo si che è progresso, speranza di un radioso futuro per l'ucraina!!
    • GIlgamesh
      Il trattato tra Russia e Crimea, di cui oggi ricorre il terzo anniversario, rimane una delle pagine migliori nella storia recente della Federazione.
      Va ricordato che è stato riconosciuto da 13 stati membri dell'Onu e da 4 non membri.
      È inutile rimarcare come tutto si sia svolto in modo eminentemete democratico, metodo invece sconosciuto agli Usa e ai loro accoliti dell'Ue, che non riconoscono la Crimea, preferendo l'esportazione della "democrazia"in punta di baionetta anziché di diritto internazionale.
      Proprio una giusta reazione al colpo di stato orchestrato in Ucraina ha portato il popolo di Crimea a voler uscire da questa Nazione e chiedere, a stragrande maggioranza, oltre il 95 per cento, di entrare a far parte della Russia.
      La quale ha dato alle famose democrazie parolaie d'Occidente,una memorabile lezione proprio sul terreno in cui si dicono maestre, ma che puntualmente tradiscono scatenando guerre e rivolte ad hoc, per tutelare i loro interessi politico- economici.
      Vedendo poi come stia precipitando verso il baratro l'Ucraina direi che la scelta della Crimea si è rivelata provvidenziale, la Russia subito si è attivata in ogni campo per rilanciare la penisola realizzando infrastrutture, vedi il ponte in costruzione, e ridando centralità a questa regione.
      Il Presidente Putin e tutto il popolo Russo possono andare fieri di quel che è stato fatto in Crimea e di come è stato fatto.
    • avatar
      Anders
      Carlo Amurri e' un troll. Scriverebbe qualunque cosa per provocare gli altri utenti. Ignoralo e pensa a che razza di fallito e'. Vedi sul tubo cosa dice di loro Lambrenedetto XVI.
    • straker
      La logica fondamentale del nazionalismo è: "un popolo, una terra. una nazione".
      I confini degli stati dovrebbero essere stabiliti solamente in base a questo principio.
      Pertanto la Crimea si trova adesso in una condizione corretta.
      Poi c'è qualcuno che vuole meticciare popoli, frantumare integrità nazionali, disperdere culture e tradizioni originarie dei popoli, indebitare intere nazioni, ecc..
      Magari quel qualcuno sa benissimo che essendo in minoranza in ogni nazione (già parte diviso in 12 tribù) non potrebbe mai porsi a capo di quei popoli se non disseminando il caos per corromperne l'identità.
      La Crimea potrebbe diventare una bandiera per iniziare il percorso di liberazione dei popoli.
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      Sirius
      Gli oligarchi occidentali hanno tentato di fare il colpo grosso RUBANDO e accaparrandosi la Crimea,ma gli è andata proprio male.Soros e Company hanno avuto una megabatosta di quelle che non si dimenticano.
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