03:05 16 Agosto 2018
Bandiera della Libia

Reuters segnala militari russi al confine con la Libia: per Mosca è un fake

© AP Photo / Mohammad Hannon
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Riferendosi ad anonime fonti diplomatico-militari egiziane e statunitensi, l'agenzia Reuters ha comunicato che la Russia avrebbe dislocato dei consiglieri militari e droni in una base aerea egiziana vicino al confine con la Libia. Tuttavia non viene riportata nessuna conferma ufficiale. Dal Cairo i militari hanno smentito categoricamente.

Come sostenuto dalle fonti diplomatico-militari americane della Reuters, "lo schieramento di soldati può essere parte di un tentativo per sostenere il comandante dell'esercito libico Khalifa Belqasim Haftar".

Le fonti anonime affermano che "gli Stati Uniti hanno notato qualcosa, ovvero soldati e droni russi" a Sidi Barrani, località a circa 100 chilometri dal confine libico. Le fonti egiziane dell'agenzia hanno rivelato che nella base militare sarebbero arrivati 22 soldati.

L'esercito egiziano ha negato la presenza di truppe russe.

"Sul territorio nazionale non c'è nessun soldato di eserciti stranieri. E' una una questione di sovranità." — dichiara il rappresentante delle forze armate egiziane Tamer al-Rifai.

L'agenzia ha tuttavia osservato di non aver potuto confermare in modo indipendente la presenza di militari o droni russi in Egitto.

Il vicepresidente della commissione Esteri della camera alta del Parlamento russo Vladimir Dzhabarov, commentando la notizia l'ha definita un fake notando che non merita attenzione, mentre il presidente della commissione Difesa e Sicurezza Viktor Ozerov l'ha bollata come parte della retorica antirussa nei media.

In precedenza la Reuters aveva pubblicato materiali simili sul tema della "presenza militare russa in Libia."

Le rivelazioni delle fonti anonime della Reuters avvenivano sullo sfondo delle dichiarazioni dei dicasteri militari di Regno Unito e Stati Uniti, che nelle ultime settimane hanno espresso attivamente preoccupazione per i contatti tra i rappresentanti di Libia e Russia.

In particolare avevano sollevato questo tema il 9 marzo i funzionari del Pentagono nel corso di un'audizione nel Senato americano. In precedenza il ministro della Difesa britannico Michael Fallon aveva detto che all'Occidente non piacciono i contatti dei russi in Libia.

Secondo il ministro britannico, mettendosi in contatto con il comandante dell'esercito nazionale Khalifa Belqasim Haftar, Mosca "verifica la forza dell'Occidente, mette alla prova l'alleanza."

Il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu a sua volta ha successivamente commentato la dichiarazione di Fallon, secondo cui l'Occidente non vuole che "l'orso allunghi le sue zampe in Libia," dicendo che è poco probabile "nel loro zoo è cresciuto un animale che può dire all'orso cosa fare".

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Informazione, Geopolitica, Propaganda, Politica Internazionale, Difesa, Occidente, Sicurezza, Esercito russo, Agenzia Reuters, Vladimir Dzhabarov, Sergej Shoigu, Khalifa Haftar, Viktor Ozerov, Michael Fallon, Libia, Gran Bretagna, USA, Russia
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