03:11 01 Novembre 2020
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Olga Kobtseva, responsabile per lo scambio dei prigionieri di guerra della Repubblica Popolare di Lugansk, spera che la visita dei parenti dei prigionieri di guerra dell’esercito ucraino possa contribuire allo scambio rapido di prigionieri con Kiev.

Nel pomeriggio di domenica i parenti dei soldati ucraini, arrestati a causa del conflitto nel Donbass, sono arrivati a Lugansk e si sono incontrati con i propri cari nel carcere in cui sono detenuti. In precedenza la Kobtseva ha dichiarato che i quattro sono prigionieri di guerra e la parte ucraina si rifiuta riconoscerli tali rifiutadosi di stilare una lista di scambio.

"La leadership della repubblica ha promosso l'arrivo dei parenti dei soldati detenuti qui a causa del conflitto, e ci aspettiamo che il governo dell'Ucraina si adoperi per lo scambio dei prigionieri" ha detto la Kobtseva ai giornalisti.

"Vogliamo effettuare uno scambio pari: restituiremo tutti i prigionieri di guerra ucraini detenuti sul nostro territorio a causa del conflitto, e l'Ucraina ci darà indietro i nostri ragazzi prigionieri nel loro territorio" ha riferito la Kobtseva.

La Kobtseva ha detto che attualmente l'Ucraina si rifiuta di riconoscere i quattro prigionieri di guerra detenuti nella repubblica, dichiarando che "non sono interessati alla liberazione di questa categoria di persone".

"Mi è difficile comprendere come proprio lo stato possa abbandonare i propri cittadini. Tutti coloro che sono detenuti qui, sono stati riconosciuti come soldati dell'esercito ucraino" ha chiarito la Kobtseva.

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Prigionieri di guerra, Guerra, prigionieri di guerra, esercito ucraino, Repubblica Popolare di Lugansk
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