10:05 15 Maggio 2021
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Gli investigatori americani che stanno cercando di fare luce sulla fonte delle informazioni classificate della CIA ottenute da WikiLeaks ritengono che i dati siano stati passati da una delle società appaltatrici che hanno lavorato per i servizi segreti, scrive il Wall Street Journal citando fonti vicine all'inchiesta.

In precedenza WikiLeaks avera segnalato, riferendosi a documenti segreti, che il Consolato Generale degli Stati Uniti a Francoforte sul Meno fungeva da copertura per un centro per le operazioni di hackeraggio della CIA in Europa, Medio Oriente e Africa.

Secondo una fonte del Wall Street Journal, le autorità hanno trovato una "impronta digitale" che indirizza verso un gruppo di sviluppatori software che collabora con la CIA. Questa squadra progetta strumenti che i servizi segreti americani utilizzano negli smartphone, nei personal computer e nelle smart tv con accesso a internet.

Gli investigatori hanno interrogato giovedì scorso un gruppo di sviluppatori software di 2 società in Virginia. Al momento non è stato emesso alcun mandato d'arresto.

Secondo il giornale, citando un'altra fonte, più di 8mila pagine di documenti pubblicati da WikiLeaks, sarebbero stati presi dal server dedicato ai progetti tecnici della CIA.

Secondo una fonte, "solo un piccolo numero di appaltatori vi ha accesso".

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Ciagate, Scandalo, Servizi segreti USA, Wikileaks, Wall Street Journal, CIA, USA
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