09:29 25 Giugno 2019
Combattente dell'ISIS a Mosul

Russia preoccupata da silenzio in Occidente su attacchi con armi chimiche di ISIS a Mosul

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Il ministero della Difesa russo è sorpreso dall'atteggiamento “dismesso” dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPAC, acronimo inglese OPCW - ndr) in relazione all'impiego delle armi chimiche a Mosul da parte dei terroristi dell'ISIS. Lo ha dichiarato il rappresentante ufficiale del dicastero militare russo Igor Konashenkov.

"La serie di attacchi chimici registrati la scorsa settimana nella città di Mosul contro i civili da parte dei jihadisti stranamente è passata inosservata nella società occidentale", dice Konashenkov.

Secondo il portavoce del ministero della Difesa, "l'atteggiamento dismesso su questi fatti da parte dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche è ancora più sorprendente".

"Dopo tutto non solo non ha cercato di inviare i propri esperti nei luoghi degli attacchi, ma non c'è stata alcuna dichiarazione ufficiale di condanna", — ha aggiunto.

In precedenza durante la conferenza stampa di fine settimana la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova aveva detto che Mosca è preoccupata dalle notizie che rivelano l'uso di armi chimiche da parte degli islamisti a Mosul, in Iraq.

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Terrorismo, Politica Internazionale, Occidente, Sicurezza, Armi chimiche, ministero della Difesa della Federazione Russa, Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche - OPAC, Il Ministero degli Esteri della Russia, ISIS, generale Igor Konashenkov, Maria Zakharova, Mosul, Iraq, Russia
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