10:42 22 Gennaio 2021
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Per implicazioni di sicurezza gli Stati Uniti si astengono dal commentare lo schieramento delle proprie truppe in Siria, ha riferito a RIA Novosti il portavoce del Pentagono Adrian Rankine-Galloway.

Ieri il Washington Post aveva riportato che per sostenere l'operazione per liberare la città di Raqqa dai terroristi del Daesh era sbarcato in Siria un gruppo di marines americani. Secondo il quotidiano, il Pentagono sta discutendo la possibilità di eliminare le restrizioni sul numero dei militari americani in Siria. Si segnala che gli americani non prenderanno parte direttamente ad operazioni di combattimento a terra, ma il progetto in esame consentirà ai soldati americani di essere a ridosso della prima linea. Finora in Siria erano segnalati 500 soldati americani.

"Per motivi di sicurezza, non posso fornire informazioni sul movimento e la distribuzione delle truppe statunitensi in Siria", — ha risposto Rankine-Galloway alla richiesta di commentare questa notizia.

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Tags:
ISIS, Terrorismo, crisi in Siria, esercito USA, Marines USA, Pentagono, Adrian Rankine-Galloway, Raqqa, Siria, USA
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