01:22 06 Dicembre 2019
Sistema Thaad

I missili USA “Thaad” come il “pomo della discordia” nei rapporti tra Cina e Corea del Sud

© Foto : U.S. Missile Defense Agency
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Non appena è venuta a conoscenza della decisione da parte della società sudcoreana "Lotte" per cedere un terreno al ministero della Difesa nazionale per il posizionamento dei sistemi anti-missile “Thaad”, il giornale cinese Huanqiu Shibao è uscito con un articolo contenente una dichiarazione minacciosa.

"La Cina adotterà misure diplomatiche di ritorsione", costringendo la Corea del Sud a riflettere.

Abbastanza ragionevolmente Pechino ritiene che "col pretesto dei Thaad va avanti il processo di creazione di un'alleanza trilaterale regionale tra Stati Uniti, Corea e Giappone", tuttavia la Cina può prevaricare il problema di queste armi nella sua partita diplomatica con gli Stati Uniti.

Il professore della Facoltà di Relazioni Internazionali presso l'Università Cattolica ed esperto di Cina Kim Jaecheol ha dichiarato all'edizione coreana di Sputnik:

"I dubbi della Cina sulla Corea sono sorti quando l'ex presidente Lee Myung-bak aveva espresso l'intenzione di creare un'alleanza trilaterale nella regione tra USA-Corea-Giappone, ora le preoccupazioni di Pechino hanno raggiunto il culmine."

La Cina è assolutamente convinta che mediante il dispiegamento del sistema di difesa missilistico americano si mascheri il processo di creazione dell'alleanza trilaterale tra Stati Uniti-Corea-Giappone, non fidandosi delle rassicurazioni di Seul, secondo cui i due processi non siano legati.

Secondo l'esperto, è impossibile per le attuali autorità sudcoreane trovare un accordo con la Cina.

"L'anno scorso la presidente Park Geun-hye aveva cercato di avere invano dei colloqui telefonici con il capo di Stato cinese Xi Jinping dopo i 4 test nucleari di Pyongyang, ma da Pechino è arrivata una dichiarazione pungente: "non avere mantenuto la promessa per concordare con la Cina lo schieramento dei Thaad, è un tradimento. Ci avete pugnalato alla schiena."

Il professor Kim ipotizza: "entrambe le parti hanno posizioni completamente opposte su questo tema, invece di trattare mostrano i pugni a vicenda "per il problema della difesa missilistica."

La Cina ha ripetutamente affermato che il dispiegamento del sistema di difesa missilistica minaccia i suoi interessi strategici di sicurezza, tuttavia nel breve termine Pechino potrebbe trarre vantaggio da questo problema nei colloqui con gli Stati Uniti. Kim Jaecheol suppone: "in cambio dell'adesione alle sanzioni contro la Corea del Nord, Pechino può offrire a Washington di rivedere la decisione sullo scudo missilistico in Corea."

A tale scopo, secondo l'esperto, il 27 febbraio a Washington è arrivato il consigliere del governo cinese sulle questioni diplomatiche ed ex ambasciatore cinese negli Stati Uniti, molto influente nelle relazioni sino-americane e soprattutto coinvolto nella preparazione dei dettagli per il possibile incontro tra Xi Jinping e Donald Trump.

"La Cina può sfruttare l'accordo con gli Stati Uniti come leva di pressione sulla Corea".

"E' chiaro che la Cina intende portare la questione dei Thaad ai colloqui con gli Stati Uniti, dopo aver complicato al massimo la questione per la Corea".

Secondo il professor Kim, "Il ministero della Difesa e il dipartimento per la Sicurezza Nazionale hanno fretta di schierare lo scudo missilistico perché credono che con il prossimo governo la situazione può cambiare."

Tuttavia l'opinione prevalente è che la Corea non sia riuscita ad opporsi alla richiesta degli Stati Uniti di creare un'alleanza trilaterale nella regione.

Aveva paventato la nascita di questa alleanza l'ex presidente sudcoreano Lee Myung-bak (mandato: 2008-2013), innescando la sfiducia crescente da parte della Cina. Successivamente Park Geun-hye ha avviato alcuni tentativi per normalizzazione le relazioni tra Seul e Pechino, ma dopo i test missilistici e nucleari della Corea del Nord sono di nuovo peggiorate e la decisione sullo scudo missilistico infine è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Secondo il professor Kim, "Il problema dei Thaad è molti difficile da risolvere, deve essere affrontato solo con un chiaro concetto di sviluppo dell'alleanza tra Seul e Washington".

"Se l'alleanza trilaterale Stati Uniti-Corea-Giappone si rafforzerà, il dialogo strategico tra Seul e la Cina diventerà impossibile", conclude l'esperto.

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Difesa antimissile, Politica Internazionale, Geopolitica, Asia, Giappone, USA, Penisola coreana, Corea del Sud, Corea del Nord, Cina
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