12:02 21 Giugno 2018
Personnel of the Russian Special Operations Forces

Forze speciali russe sperimentano uso di robot e sistemi di controllo delle armi

© Foto : Russian Defense Ministry
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Le forze speciali russe sono le unità militari che ricevono e testano per prime le nuove armi avanzate. Sono la prima linea nel testare i nuovi armamenti.

Nel giorno delle Forze Speciali uno dei suoi fondatori e il loro primo comandante (2009-2013), il membro del consiglio del militare-industriale della Commissione della Russia, Oleg Martianov, ha raccontato a Sputnik delle nuove apparecchiature, armature da combattimento e della robotica militare ad alta tecnologia delle forze speciali russe.

— Cosa garantiscono le nuove apparecchiature alle forze speciali?

Le tecnologie creano nuove opportunità per lo studio a distanza dell'avversario, non grazie alle tattiche classiche, come prima, ma grazie a nuovi mezzi tecnici che consentono di studiare le probabili azioni del nemico nello spazio virtuale. Per questo già oggi viene utilizzata una vasta gamma di attrezzature e tecnologie: ad esempio, un software che permette di simulare e analizzare i dati provenienti da varie fonti ad altissima velocità.

Inoltre, migliora la tecnologia di controllo remoto delle armi: non si tratta solo di missili o droni, ma anche di complessi robot e moduli di combattimento. Gli sviluppi in questo campo sono rilevanti per le armi di precisione e per le munizioni degli aerei: più l'arma è accurata, meglio possiamo calcolare la quantità di munizioni necessarie.

Nella progettazione dei dispositivi di protezione individuale oggi vengono utilizzati nuovi materiali che migliorano l'efficienza di attrezzature. Ad esempio, l'uso della tecnologia della fibra sintetica di polietilene nella produzione delle armature consente di realizzare una attrezzatura più leggera, più efficiente e resistente alle aggressioni esterne; ci sono anche implementazioni sulla base di materiali avanzati per le nuove apparecchiature per aumentare la visibilità soldato.

Viene svolto una ricerca attiva per l'integrazione in un unico sistema tutti gli equipaggiamenti del soldato: sistema di visione notturna e diurna, le comunicazioni, l'alimentazione e l'armatura personale. Si tratta della realizzazione di un singolo prodotto, come un armatura con diverse funzioni. Ad esempio un giubbotto antiproiettile che funziona anche come accumulatore, kit di camuffamento e antenna ricetrasmittente. Queste ricerche sono previste oggi nell'ambito del progetto della Fondazione di ricerca "il Difensore del futuro": per unire in un unico sistema, attrezzature e sistemi di controllo di armi, mezzi di comunicazione, unendo vari dipartimenti di ricerca scientifica. Diversi progetti saranno utilizzato per la modernizzazione del "guerriero": questa tattica unisce strumenti di protezione, armi da fuoco, strumenti di comunicazione, di intelligence e altri sottosistemi.

Quando si tratta dell'addestramento e dell'equipaggiamento delle forze speciali, spesso si prendono in prestito tecnologie dagli sport estremi. Oggi si lavora attivamente ad un nuovo sistema di sbarco, di evacuazione e di immersione con  veicoli a propulsione elettrica. Le tecnologie che vengono utilizzate negli sport estremi, sono abbastanza costose e dunque sarebbe impossibile l'implementazione di queste per tutto l'esercito russo. Di regola però, dopo il successo nell'utilizzo di queste nelle forze speciali tali tecnologie vengono poi standardizzate e adattate alle applicazioni di massa.

— È noto, che il Fondo per gli studi del futuro è impegnato nello sviluppo di robot militari. Saranno i robot in futuro a sostituire le forze speciali?

Hanno grandi prospettive non solo i robot radiocomandati ma anche i sistemi robotici più autonomi, soprattutto quando si tratta dell'esplorazione di ambienti ostili alla vita umana. Ad esempio la vastità degli oceani è difficile da coprire con navi e sottomarini della marina, mentre al loro posto potrebbero essere utilizzati robot autonomi, di superficie e sottomarini, capaci di svolgere le mansioni necessarie. Uno dei progetti del fondo di ricerca ha sviluppato diversi sistemi autonomi per le mansioni di esplorazione subacquea e sotto i ghiacci.

Le nuove tecnologie si stanno sviluppando rapidamente e richiedono un aggiornamento continuo delle nostre competenze nell'adattarci a esse. Nonostante le apparecchiature moderne siano progettate in modo da essere più facili da usare, la partecipazione alle operazioni speciali richiederà non solo coraggio personale e forza, ma anche competenze tecniche: l'uomo resterà al centro del sistema integrato, con il quale interagirà e controllerà i sistemi robotici e le nuove armi. Per quanto moderni siano questi nuovi mezzi, è comunque possibile disabilitarli, sovraccaricarli e sviluppare contromisure contro di essi. La tecnologia può aiutare a salvare la vita di un uomo e a rendere la sue azioni più efficaci, tuttavia, non lo sostituirà mai completamente sul campo di battaglia.

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Tags:
Armamenti, Armamenti avanzati, robot da guerra, tecnologia, sviluppo, Russia
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