20:20 26 Ottobre 2020
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La più grande fossa comune in Iraq, presumibilmente con i resti di 4mila persone, è stata scoperta non lontano da Mosul, dove al momento è in corso l'operazione contro i terroristi dello "Stato Islamico", scrive il Telegraph.

Secondo il giornale, l'enorme fossa è situata vicino Hafsa, non lontano dalla strada che collega Mosul con la capitale irachena Baghdad. I jihadisti, dopo aver conquistato la città più importante dell'Iraq settentrionale nel 2014, hanno trucidato gli uomini delle forze di sicurezza irachene e gettato i corpi in questa fossa comune.

Secondo gli abitanti del posto, le uccisioni dei soldati governativi sono iniziate 6 mesi dopo che gli islamisti si erano presi Mosul nell'estate del 2014.

In base alle testimonianze della gente del posto i militari iracheni sono stati uccisi tramite fucilazione.

Nel giugno 2015 i jihadisti hanno ricoperto con la terra la fossa, dopo aver preventivamente inviato autocisterne.

Una settimana fa il primo ministro iracheno Haider al-Abadi ha annunciato l'inizio delle operazioni per la liberazione della parte occidentale di Mosul.

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Tags:
ISIS, Terrorismo, Crimini di guerra, Iraq, Mosul
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