Widgets Magazine
00:15 21 Settembre 2019
Bandiera della Cina

La nuova avanzata diplomatica cinese in Europa

© AP Photo / Andy Wong
Mondo
URL abbreviato
472
Seguici su

La Cina ha sottoposto i propri interessi alla diplomazia europea per lo sviluppo della cooperazione commerciale e degli investimenti con l'UE e il Regno Unito. Gli esperti russi lo hanno definito un attacco preventivo della Cina per riassestare il nuovo modello di nazionalismo economico occidentale.

La Gran Bretagna è pronta a cooperare con la Cina per rafforzare il libero commercio globale, ha detto il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson nel corso della riunione ministeriale del G20 di Bonn. Mentre il capo della diplomazia europea Federica Mogherini e il ministro degli Esteri tedesco Sigmar Gabriel hanno assicurato che l'UE e la Germania faranno ogni sforzo per il riconoscimento della natura dell'economia cinese, in conformità con l'articolo 15 del protocollo del WTO.

"Il mercato cinese offre loro delle prospettive. Essi si rendono conto delle conseguenze negative del processo di deindustrializzazione per UE, Stati Uniti e Regno Unito. Gli elettori sono chiaramente insoddisfatti di questo. Il riflesso lo si vede nella Brexit, nei risultati delle elezioni negli Stati Uniti e nel cambiamento evidente nella mentalità degli elettori in Germania. Tutto questo influisce sul carattere delle trattative con il ministero degli Esteri cinese. La Cina, a sua volta, ha per conto delle comunità cinesi sparse in tutto il mondo un capitale di 3-4 miliardi di dollari. Anche se questa cifra fosse sovrastimata di due volte, si tratta di uno strumento molto serio nelle relazioni finanziarie ed economiche internazionali. Non può essere ignorato né dagli Stati Uniti né dall'Europa… Il commercio mondiale è entrato in un'era di maggiore protezionismo… definito dagli esperti come un nuovo nazionalismo economico. I negoziati del ministro cinese sono un tentativo di adattarsi alla nuova realtà dell'economia globale, per controbilanciare la pressione del protezionismo", ha dichiarato Andrej Volodin, esperto del centro di studi eurasiatici.

Il 14 febbraio al vertice ministeriale del G20 Germania, Francia e Italia hanno esortato l'UE a rafforzare le regole per l'approvazione degli investimenti cinesi in Europa.

"L'Unione europea e gli Stati membri hanno il desiderio costante di riconoscere lo status di economia di mercato dell'economia cinese, ma ora è diventata un'urgenza. L'uscita del Regno Unito dall'UE, la vittoria di Trump, il candidato di destra nei sondaggi delle elezioni presidenziali in Francia confermano il contrasto tra i governi e le élite da un lato, e gli elettori dall'altro… Tuttavia, credo i governi dei paesi dell'Unione Europea si rendono conto della necessità di approfondire la cooperazione economica e commerciale con la Cina. Pertanto dovranno riconoscere lo status di economia di mercato dell'economia cinese", ha detto Jia Pujing, esperto di macro economia dell'università di Pechino.

Correlati:

L'economia dell'Europa tra la Cina e gli Stati Uniti
Un’Europa più unita alla Russia per “salvarsi” dalla Cina
Una nuova alleanza globale: Cina-Ue e USA-Russia
Economia, Giappone, USA e UE contro la Cina per non restare indietro
Tags:
Gran Bretagna, Investimenti, libero scambio, commercio, Cooperazione, Economia, Diplomazia, Unione Europea, USA, Cina
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik