21:02 26 Maggio 2017
    Zakharchenko, presidente dell'Autoproclamata repubblica di Donetsk

    Ucraina, DNR: Occidente faccia pressione su Kiev per rispetto accordi

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    Un nuovo accordo sul ritiro delle armi vietate dalla linea di contatto tra le parti in conflitto nella parte orientale dell'Ucraina può essere attuato solo se l’Occidente fa pressioni sulle autorità di Kiev affinché onorino l'accordo.

    Lo ha detto il capo dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (DPR), Alexander Zakharchenko.

    Il rappresentante speciale del Presidente dell'OSCE per il gruppo di contatto trilaterale sull'Ucraina, Martin Sajdik, aveva detto in precedenza che parti in conflitto nel Donbass avevano raggiunto un accordo sul ritiro delle armi vietate dalla linea di contatto entro il 20 febbraio.

    "Questo accordo — ha detto Zakharchenko — è più rilevante per Kiev… l'accordo sul ritiro delle armi pesanti entro il 20 febbraio può essere attuato solo se l'Occidente — la Germania, la Francia e gli Stati Uniti — fanno davvero pressione sul [presidente ucraino Petr] Poroshenko".

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    Tags:
    accordi di Minsk, OSCE, Martin Sajdik, Alexander Zakharchenko, Repubblica popolare di Donetsk, Donetsk, Ucraina
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