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    Donetsk after shelling

    DNR: servizi segreti ucraini responsabili della morte di Givi

    © Sputnik. Irina Gerashchenko
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    La responsabilità della morte del comandante del battaglione Somalia, Michail Tolstich, noto come Givi, nell'autoproclamata repubblica popolare di Donetsk è stata attribuita ai servizi segreti ucraini, ha detto il portavoce del ministero della Difesa della DNR.

    Givi è morto mercoledì mattina per un'esplosione nel suo ufficio. Il ministero della Difesa di Donetsk ha detto che è "la continuazione di una guerra terroristica, delle autorità di Kiev contro gli abitanti del Donbass". Il portavoce del presidente russo Dmitrij Peskov ha detto che "si tratta di un tentativo di destabilizzare la situazione nel Donbass".

    "Per prove indirette si può tranquillamente affermare che questa tragedia è stata organizzata dai servizi segreti ucraini. Non escludiamo il coinvolgimento in questo attacco del consigliere del ministro degli affari interni dell'Ucraina Zoriana Shkiryaka" ha detto ai giornalisti il portavoce della Repubblica.

    Givi da maggio 2014 è stato coinvolto nei combattimenti a Slovyansk, nell'estate 2014 in quelli nella zona di Ilovaysk, nel settembre dello stesso anno ha partecipato alla battaglia per l'aeroporto di Donetsk. Nel mese di settembre 2016 è stato promosso colonnello della DNR. Non è il primo attentato contro i comandanti delle unità delle milizie del Donbass. Nel mese di ottobre 2016 Arsenij Pavlov, detto Motorola, è morto per l'esplosione dell'ascensore di casa sua. Nell'incidente sono rimasti feriti un altro paio di persone.

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    esplosione, Esplosione, DNR, Michail Tolstich (Givi), Donbass
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