15:40 23 Agosto 2017
Roma+ 27°C
Mosca+ 24°C
    Angela Merkel

    Servizi segreti tedeschi smentiscono Merkel: nessuna prova su ingerenza del Cremlino

    © AP Photo/ Markus Schreiber
    Mondo
    URL abbreviato
    181151321

    Le forze di sicurezza tedesche non hanno trovato le prove dell'ingerenza russa nella vita politica del Paese. Questa conclusione è stata fatta dal Servizio Informazioni Federale (Bundesnachrichtendienst, BND) a seguito della relativa inchiesta.

    In precedenza le autorità tedesche avevano dichiarato che il Cremlino orchestrava una campagna di disinformazione e propaganda, anche con la partecipazione del network televisivo di RT e con l'agenzia di notizie Sputnik. Inoltre Berlino ha accusato Mosca di cercare di influenzare l'esito delle successive elezioni per il Bundestag e di aver compiuto attacchi informatici contro l'OSCE.

    Il giornale tedesco Süddeutsche Zeitung ha riferito che la BND non è riuscita a trovare le prove all'accusa secondo cui Mosca starebbe intraprendendo una campagna di disinformazione mirata contro il governo di Angela Merkel.

    I risultati dell'inchiesta, durata quasi un anno, non sono stati resi pubblici in quanto non è contenuta nessuna informazione utile.

    Il politologo tedesco Rainer Rothfuss ha commentato ad RT che questa deduzione potrebbe indicare che i servizi segreti tedeschi hanno cominciato a smarcarsi dall'intelligence statunitense, la cui influenza era particolarmente grande durante la presidenza di Barack Obama.

    "Penso che questo rapporto suggerisce che i servizi segreti tedeschi non sono così politicizzati come lo erano al tempo della presidenza di Barack Obama. Questo dimostra ancora una volta che tutte le accuse contro la Russia erano motivate politicamente," — ritiene Rothfuss.

    L'esperto ha sottolineato che il Servizio Informazioni Federale non ha nemmeno trovato nessuna prova sul fatto che nella presunta campagna di disinformazione abbiano partecipato il canale RT e Sputnik. Le stesse affermazioni secondo cui la Russia orchestrerebbe una campagna di disinformazione potrebbero essere classificate come azione di propaganda, ipotizza Rothfuss:

    "La tesi secondo cui la Russia avrebbe usato la propaganda per indebolire la Merkel è allo stesso tempo propaganda. Alla fine abbiamo visto che queste accuse non si basano su nessuna prova a termine dell'indagine, pertanto rientrano nella definizione di propaganda."

    Ricordiamo che Angela Merkel ha invitato i tedeschi ad abituarsi a vivere in una guerra mediatico-cibernetica, presumibilmente scatenata dalle autorità russe. Ha inoltre messo in guardia l'elettorato dal fatto che gli hacker che agiscono su comando del Cremlino possono influenzare il processo elettorale. Ha chiesto di indagare la possibile campagna di propaganda e disinformazione che presumibilmente vedrebbe coinvolti il canale televisivo RT e l'agenzia Sputnik.

    Nonostante tutto, i servizi segreti tedeschi non abbassano la guardia e continuano ad indagare in quanto, secondo il giornale, l'assenza di prove non assolve completamente la Russia.

    Correlati:

    Sospetti dei servizi segreti tedeschi sulla Russia per cyber attacco contro l'OSCE
    “Il segnale mortale per la Russia si è trasformato in proteste in Germania”
    La Germania non ha una chiara comprensione della posizione di Trump sulla Russia
    Tags:
    hacker, Propaganda, Società, Russofobia, cyberattacchi, Elezioni, Sputnik, RT, Servizi Segreti, Cremlino, BND, Angela Merkel, Germania, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik