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    Trump minaccia Nieto con l'invio di truppe per fermare i "cattivi"

    © AFP 2017/ Sandy Huffaker
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    Il presidente Donald Trump in una conversazione con il collega messicano Enrique Peña Nieto ha detto che può spedire soldati americani per "fermare i cattivi", riferisce AP.

    "Voi lì avete una banda di cattivi" è stato il frammento di conversazione citato dall'agenzia. Per chiamarli "cattivi", Trump presumibilmente ha usato la parola spagnola "hombres", uomini, come gli americani nel quotidiano chiamano gli abitanti provenienti dal Messico.

    "Non state facendo abbastanza per fermare i cattivi. Penso che il vostro esercito sia spaventato. Il nostro esercito non si spaventata, quindi posso inviarlo a prendersi cura della situazione", ha detto Trump secondo l'agenzia.

    Non è stata riportata la risposta del presidente messicano. Inoltre, non viene chiarito quali sono i "cattivi" che il leader americano ha in mente. La Casa Bianca non ha risposto alla richiesta di commentare queste informazioni. In Messico il ministero degli Esteri ha descritto queste frasi della conversazione riportate tra i due presidenti come "una bugia assoluta". "Le affermazioni riportate della conversazione non non corrispondono alla realtà", ha detto l'ufficio diplomatico di politica estera.

    "Il tono è stato costruttivo, i presidenti sono stati d'accordo nel lavoro comune da svolgere, i loro rappresentanti continuano a lavorare per la stesura di un accordo che sarebbe positivo per il Messico e gli USA", ha riferito il ministero degli Esteri messicano. Secondo l'agenzia Reuters, martedì i rappresentanti del Pentagono si sono incontrati con la delegazione messicana a Tapachula, a sud-est del Messico, per discutere di iniziative nel campo della sicurezza. 

    Secondo fonti di agenzia, all'incontro hanno partecipato comandante capo delle forze armate americane Lori Robinson, il capo del comando sud Kurt  Tidd e l'ambasciatore americano in Messico Robert Jacobsen. Per la controparte messicana era presente il vice ministro degli esteri Socorro Flores. Durante i negoziati si è discusso degli obblighi del Messico per garantire la sicurezza alle frontiere del paese e impedire la penetrazione verso gli Stati Uniti di criminali e clandestini.

    Come precisa l'agenzia, è stato uno dei primi incontri dei rappresentanti americani e messicani dopo l'entrata in carica del nuovo presidente americano lo scorso 20 gennaio. I rapporti tra Messico e Stati Uniti si sono acuiti dopo l'arrivo al potere del presidente Donald Trump, famoso per la sua retorica anti-messicana in campagna elettorale. Subito dopo il suo insediamento, ha dato l'ordine di iniziare la costruzione di un muro al confine con il Messico. Trump richiede che il Messico paghi per la sua costruzione, ma il presidente del Messico si è rifiutato categoricamente di farlo.

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    muro, Muro al confine, Enrique Pena Nieto, Donald Trump, Messico, USA
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