21:08 25 Settembre 2018
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I tifosi del club Rayo Vallecano hanno accusato il calciatore ucraino Zozulya di nazismo

© Sputnik . Vitaliy Belousov
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I tifosi della squadra spagnola Rayo Vallecano sono intervenuti contro il passaggio al club del giocatore della nazionale ucraina Roman Zozulya. I tifosi accusano il calciatore di sostegno al nazismo.

 Il motivo di tale reazione è stato una foto in cui Zozulya ha una sciarpa con l'immagine del leader nazionalista ucraino Stepan Bandera.

Non è una questione di ideologia o di punti di vista, ma un caso più profondo: il giocatore ucraino ha preso le armi, ha dato soldi ai battaglioni fascisti, ha mostrato simboli fascisti e in molti casi ha sostenuto attivamente l'estrema destra nel suo paese. I tifosi del Rayo Vallecano sono contro questo tipo di cose, ovunque si compiano, sul campo o fuori " si legge in un comunicato dei fan su Platforma ADRV.

 

Tra i tifosi del Rayo ci sono i "bucanieri", tradizionalmente contro il fascismo e il razzismo. Il calciatore ucraino è associato dai tifosi ai nazionalisti ucraini, perché ha aiutato l'esercito ucraino, che conduce combattimenti nel sud-est del Paese. Il calciatore ha messo all'asta la medaglia ottenuta per la partecipazione alla finale di Europa League con il Dnepr e ha promesso di inviare i proventi "ai combattenti ATO".

A causa della situazione il calciatore si è rivolto ai fan con una lettera aperta.

"Purtroppo, il mio arrivo in Spagna è stato accompagnato da un malinteso sorto per colpa di un giornalista, che sa poco della situazione del Paese,e della mia carriera. Sono arrivato all'aeroporto di Siviglia, con una t-shirt con lo stemma del mio paese e con i versi di Taras Shevchenko, il poeta letto in tutte le scuole dell'Ucraina sovietica. Questo giornalista ha scritto che sono arrivato con una t-shirt con l'immagine di un gruppo paramilitare, il cui stemma non è simile a quello del mio Paese.  Ho chiesto al giornale di ritirare l'articolo ed è stato prontamente fatto dal giornale che ha riconosciuto l'errore e si è scusato" scrive il calciatore.

L'atleta ha anche sottolineato che non era mai stato associato ai neo-nazisti, ma non ha commentato  le foto di cui hanno parlato i tifosi. Il club ha confermato ufficialmente: il calciatore giocherà per Rayo Vallecano fino alla fine della stagione, in prestito dal real Betis balompié.

 

Stepan Bandera (1909-1959) è stato il leader dell'Organizzazione dei nazionalisti ucraini e uno dei principali promotori della costituzione dell'esercito ribelle ucraino, l'UPA, che ha operato prevalentemente nell'Ucraina dell'ovest e ha combattuto contro i sovietici, collaborando con i nazisti. Dopo la fine della guerra, l'organizzazione ha continuato a lottare contro il potere sovietico. Nel maggio del 2015 il presidente Poroshenko ha dato all'OUN-UPA lo status di "combattenti per l'indipendenza". Nel mese di novembre 2014, la corte Suprema della Russia ha riconosciuto l'UPA organizzazione estremista e vietato la sua attività in Russia.

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