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15:06 17 Ottobre 2019
Panos Kammenos, Ministro della Difesa greco

La Grecia accusa la Turchia di atteggiamento provocatorio

© AP Photo / Thanassis Stavrakis
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Il ministro della Difesa greco Panos Kammenos ha definito «provocatorio» l’atteggiamento della Turchia, che viola costantemente lo spazio aereo e le acque nazionali e minaccia sospendere l'accordo di riammissione dei profughi per il rifiuto di Atene di estradare gli otto soldati fuggiti dopo il tentativo di colpo di stato.

«La Turchia deve capire che nei Paesi democratici, ai quali la Turchia vorrebbe appartenere, la giustizia non riceve direttive da parte dei governi. È indipendente. La Turchia non può pretendere di entrare nell'Unione Europea e poi parlare del ripristino della pena di morte, non può nel 2017 torturare e perseguitare la gente con il pretesto che hanno preso parte al colpo di stato quando non hanno alcuna relazione con esso», ha detto Kammenos in un'intervista al canale televisivo Skai, commentando la decisione della Corte Suprema greca.

Parlando della minaccia di sospendere l'accordo sulla riammissione dei profughi, il ministro ha detto che il presidente turco Erdogan dovrebbe indirizzare tale minaccia all'UE dal momento che è con Bruxelles che ha firmato tale intesa e ha ricevuto tre miliardi di euro. Kammenos ha anche detto che il comportamento provocatorio della Turchia nel Mar Egeo è ben noto a livello internazionale. «Le forze della coalizione nel Mar Egeo hanno assistito alla condotta illecita, alle violazioni della Turchia», ha spiegato. Kammenos ha anche aggiunto che più di 40 ufficiali turchi che servono nella NATO, hanno chiesto asilo politico a Bruxelles.

 

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Tags:
giustizia, estradizione, Torture, Diritti umani, Pena di morte, Provocazioni, tensione, Unione Europea, NATO, Panos Kammenos, Recep Erdogan, Turchia, Grecia
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