15:33 17 Ottobre 2018
Partita a scacchi al padiglione russo di EXPO 20154

Campionato mondiale di scacchi e Hijab: perché americane e ucraine non vanno a Teheran

© Foto : EXPO 2015 - RUSSIA
Mondo
URL abbreviato
805

A febbraio a Teheran per la prima volta si terrà il campionato del mondo di scacchi tra donne. Già girano molte voci riguardo il prossimo torneo. Diverse giocatrici di scacchi, tra cui l'ex campionessa del mondo ucraina Mariya Muzychuk e l’americana Marie Paikidze hanno intenzione di boicottare l'evento per le "violazioni dei diritti delle donne."

Infatti, mai nella storia del campionato del mondo di scacchi non si disputa in hijab. La Repubblica Islamica ha già avuto esperienze nel tenere grandi forum di scacchi, ricorda in un'intervista con Sputnik il direttore della rappresentanza della Federazione Internazionale di scacchi (FIDE) in Russia Berwick Balgabaev:

"In realtà non è la prima volta che si tiene un evento internazionale di scacchi a Teheran. La novità è il campionato di scacchi femminile. Ma la FIDE ha già avuto esperienza con gli iraniani. Nel gennaio 2002, in Iran, c'è stata la finale del campionato del mondo con il sistema ad eliminazione diretta. Alla finale parteciparono Viswanathan Anand e Alexey Shirov, che rappresentava la Spagna. Lo scacchista indiano ha poi vinto il titolo mondiale. Pertanto, in linea di principio, abbiamo esperienza nel trattare con il governo iraniano, con la Federazione Scacchi iraniana e con il Ministero dello sport. Mi permetto di ricordare che la decisione di tenere la Coppa del Mondo femminile è stato presa durante l'assemblea generale del FIDE tenutasi nel settembre 2016 a Baku.

"Le contrattazioni con il paese ospitante sono state completate. L'apertura del campionato avrà luogo il 10 febbraio e si terrà per 3 settimane. Il torneo vedrà la partecipazione di 64 scacchisti provenienti da oltre 30 paesi. Tra le delegazioni più numerose c'è quella della Russia, con 11 partecipanti, ma sono numerose anche quelle provenienti dalla Georgia e dalla Cina".

"L'anno scorso Teheran ha ospitato una delle tappe della competizione del Gran premio di scacchi femminile, una serie di giochi a cinque partite. Nella città sono giunte 12 stelle femminili di scacchi mondiali. Per quanto riguarda l'hijab tutte erano d'accordo. Qui dobbiamo notare che ultimamente nella Repubblica Islamica dell'Iran c'è una grande attenzione allo sviluppo del gioco degli scacchi, anche da parte delle donne. Ora la federazione scacchistica di questo paese occupa il 2° posto tra tutte le federazioni che fanno parte della FIDE per numero di partecipazioni a vari tornei. Quindi si può tranquillamente dire che in Iran c'è un vero e proprio boom di scacchi. In ogni centro di provincia del paese è stato creato un club di scacchi. Si sviluppa e implementa attivamente la cultura degli scacchi a scuola. Il fatto che il campionato del mondo femminile si terrà in questo paese è logico visto l'interesse mostrato nel gioco dalle autorità e il pubblico, tra i quali gli appassionati di scacchi e dei genitori che portano i loro figli ai club di scacchi in tutto l'Iran. Quindi non direi che sia considerabile uno scandalo. Sì, un membro degli Stati Uniti ha espresso la sua contrarietà all'organizzazione di questo torneo proprio in Iran. Tuttavia noi della Federazione Internazionale di Scacchi, siamo ci opponiamo nettamente all'utilizzo di elementi politici, in particolare negli scacchi. Inoltre, negli ultimi anni è peggiorata drammaticamente la questione della sicurezza. E penso che a volte soggiornare a Parigi, in Francia o altrove in Europa, è tutt'altro che sicuro rispetto ai cosiddetti "paesi pericolosi." Io stesso ho più volte accompagnato il Presidente dalla FIDE nella sua visita nella Repubblica islamica dell'Iran. La situazione nel paese di assoluta tranquillità. E in termini di sicurezza la situazione è molto più tranquilla rispetto a molti altri stati".

"Le squadre di scacchi iraniana femminile e maschile sono ritenute dalla FIDE come tra le squadre più promettenti. Mi sembra che le donne iraniane abbiano un futuro luminoso. Lo stesso può essere detto della squadra maschile. Nelle recenti olimpiadi degli Scacchi a Baku, la squadra maschile dall'Iran era la più giovane. Per quanto riguarda le donne, da notare che Sa'dat Khadem ash-Shari'ye, si è già inserita tra l'elite mondiale di scacchi. L'Iran ha anche altri partecipanti molto forti, ad esempio, Atusa Porkashiyan. Pertanto, la nazionale dell'Iran nel prossimo torneo ha prospettive molto buone".

 

Correlati:

UE, USA, Russia: partita a scacchi sulle sanzioni
Lezioni di Russia: 1 - giocare a scacchi nell'acqua ghiacciata
Tags:
Campionati del Mondo, scacchi, campionato, fide, Iran
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik