13:51 21 Luglio 2018
Casa Bianca

Portavoce di Trump a gamba tesa contro i giornalisti per reportage falsi

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La Casa Bianca ha promesso di "farla pagare" ai mezzi d'informazione i cui reportage sono ritenuti non veritieri, ha dichiarato Sean Spicer, il portavoce della nuova amministrazione di Donald Trump.

Ai primi giornalisti arrivati nella sala della conferenza stampa ha subito dichiarato che "alcuni media si sono impegnati nella diffusione di notizie volutamente non vere" relative all'insediamento di Donald Trump ieri a Washington.

Spicer ha bollato come "particolarmente scioccante" e "irresponsabile" la notizia di un giornalista del pool della Casa Bianca, secondo cui dallo Studio Ovale è stato rimosso il busto del combattente per i diritti degli afroamericani Martin Luther King.

Come seconda manipolazione Spicer ha indicato i commenti e le notizie che hanno sminuito il numero dei partecipanti alla cerimonia di insediamento.

"Le foto della cerimonia di insediamento sono state appositamente ritagliate in un particolare Tweet per sminuire il sostegno enorme della gente che si era radunata alla National Mall", — ha detto Spicer.

Spicer si è rifiutato di rispondere alle domande ed ha lasciato la sala, lasciando i giornalisti di stucco. I giornalisti del pool della Casa Bianca riferiscono che le dichiarazioni di Spicer erano "nervose".

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Tags:
Casa Bianca, giornalisti, Informazione, Giornalismo, Società, Insediamento, mass media, Sean Spicer, Donald Trump, USA
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