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14:12 20 Settembre 2019
Bandiera della Siria, Damasco

L'Iran si occuperà di urbanizzazione in Siria

© REUTERS / Omar Sanadiki
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Dopo una recente visita del primo ministro Imada Chamisa a Teheran, cinque accordi intergovernativi di cooperazione economica sono stati firmati da Iran e Siria, riferisce l'agenzia di stampa iraniana IRNA.

I documenti firmati prevedono: attività congiunte dei due paesi per lo sviluppo della miniera di fosfato nella zona di Al Sharkiia, a 50 chilometri dal centro storico di Tadmur; l'uso di 5mila etteri di terreno per agricoltura e allevamento di bestiame, la creazione di un terminale petrolifero. Uno degli accordi della cooperazione tra i due Paesi riguarda il settore delle comunicazioni: ad un grande operatore iraniano sarà concessa una licenza per la diffusione di telefonia mobile in Siria.

Come ha dichiarato in un'intervista Sputnik il consigliere del ministro degli affari esteri iraniano, Hossein Sheikholeslam, l'Iran è pronto, in poco tempo, a fornire un sostegno Siria nella ricostruzione della sua economia:

"Senza dubbio la Siria ha bisogno di ricostruzione e recupero. Le conseguenze dei reati commessi dai terroristi e le loro distruzioni richiedono a tutti noi di unire le forze e aiutare la Siria nella ricostruzione del paese. Tenendo conto del fatto che l'Iran possiede una lunga e stretta relazione con le autorità siriane, è stato possibile subito essere attivamente coinvolti nel processo di ricostruzione e sviluppo della Siria. Così, durante la visita di Chamis sono stati firmati una serie di importanti accordi di collaborazione. Si prevede che, dopo l'istituzione del regime di armistizio, l'attuazione di questi documenti sarà il primo passo economico attraverso il quale aiuteremo a costruire il futuro luminoso degli abitanti della Siria. Speriamo che anche altri paesi saranno in grado di partecipare a questo processo costruttivo e importante. Inoltre, per l'Iran ci sono grandi prospettive: rafforzare la cooperazione, in particolare nel settore commercio".

Inoltre in precedenza il primo ministro Emad Khamis ha annunciato che oltre a questi 5 importanti accordi firmati, investimenti iraniani verranno stanziati per lo sviluppo di uno dei porti della Siria.

Ritiene l'esperto iraniano di Medio oriente, senior fellow dell'Istituto di studi strategici del Medio Oriente, il dottor Mohammad Ali Mokhtad:

"in Siria da 6 anni è in corso una guerra contro la lotta al terrorismo, che mirava a rovesciare il governo e il presidente del paese. Naturalmente, si tratta di 6 anni in cui l'opposizione ha pregiudicato il settore militare, sociale, umanitario. Il paese ha subito enormi perdite a gravi costi, per contrastare il piano di distruzione del nemico, supportato da USA, Israele e alcuni paesi arabi, per rovesciare il legittimo governo della Siria. Sicuramente, in questa guerra l'economia del paese è stata distrutta. La valuta siriana è deprezzata a livelli record. Quindi un compito importante è la completa ripresa del settore della difesa. Negli accordi sottoscritti, in primo luogo, ci sono progetti per aiutare nel breve e lungo termine, l'economia della Siria. Ma c'è anche un grande vantaggio per lo sviluppo del business iraniano. C'è un punto importante, che non va dimenticato: in Siria oggi è impossibile separare il settoremilitare, sociale, culturale ed economico. Sono tutti legati insieme. Proprio grazie all'attivo sostegno di Iran e Russia, e altri veri alleati e amici della Siria, questo paese è stato in grado di sopravvivere a questa guerra. Senza dubbio, il viaggio del primo ministro siriano a Teheran è stato di una portata ben maggiore di quella puramente economica".

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Tags:
Coalizione, Cooperazione, governo, Iran, Siria
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