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    Ribelli Huthi in Yemen

    Lo Yemen non crede all'iniziativa delle Nazioni Unite

    © AP Photo / Hani Mohammed
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    Lunedì si è conclusa la breve visita dell'inviato speciale del segretario generale delle Nazioni Unite in Yemen, Ismail Ould Cheikh Ahmed nel golfo di Aden, scrive il giornale egiziano Al-Watan.

    Il membro del consiglio politico del movimento Ansar Allah, Muhammed al Bahiti, ha detto a Sputnik, che la visita di Ismail Ahmed nel golfo di Aden non porterà alcun risultato per la risoluzione alla crisi yemenita, perché né gli USA né la coalizione dei Paesi del golfo Persico vogliono una soluzione pacifica al conflitto, ma anzi hanno bisogno di una guerra.

    Secondo Bahiti, le iniziative dell'emissario delle Nazioni Unite sono innanzitutto per i media. "L'iniziativa internazionale del "quartetto" per lo Yemen, che ha introdotto l'inviato speciale dell'ONU, ci hanno lasciato perplessi. Abbiamo trovato incoerenza nei fatti e volevamo risolvere il problema, ma ci è stato negato. Non poter apportare modifiche all'iniziativa dimostra che questa iniziativa non risolverà la crisi".

    Come ha sottolineato Bahiti, il movimento Ansar Allah ha presentato la sua iniziativa in cui è espressamente indicata la fine della guerra, con la revoca del blocco e la formazione di un unico governo nazionale. Tuttavia, gli USA e i loro alleati non sono interessati allo scenario proposto. Secondo loro, come costantemente trasmettono i loro media, una soluzione pacifica della crisi è impossibile e continuano a bombardare in Yemen. Risolvere la situazione con le armi non funziona, è necessario comprendere tutte le parti in causa, ha detto il portavoce. Il dialogo e l'impegno sono più efficaci.

    La visita di Ismail Ahmed in Yemen è stata commentata dal direttore di Al-hajj news, Abdel Malik Al-Asar, in un'intervista a Sputnik, che ha detto che questa visita porterà solo nuovi problemi.

    "Il ruolo dell'emissario dell'organizzazione internazionale, che si è limitato a fare dichiarazioni ai media, era chiedersi se il popolo yemenita vuole la pace. Per la visita di Ismail Ahmed sono seguiti nuovi attacchi aerei e distruzione. Ogni sua visita porta bombe, spargimento di sangue e dolore. Questo viene fatto per la pressione esercitata sugli yemeniti, a cui fanno quello che vogliono USA e alleati, ha detto al-Asar".

    Secondo il giornalista "queste visite non portano alcun beneficio per lo Yemen. I sauditi vogliono presentarsi ai loro cittadini con una vittoria inventata, per nascondere le perdite e i fallimenti a Bab-el-Маndebsk e ai media è stato dato l'ordine di non parlare della reale situazione nella regione".

    Al-Ansar ha confermato che la posizione di Sana'a rimane la stessa dei negoziati in Kuwait di luglio 2016. In Yemen dal 2014 è in corso un conflitto armato, in cui da un lato sono coinvolti gli sciiti del movimento Ansar Allah e i fedeli dell'ex presidente Ali Abdullah Salechu e dall'altra le truppe governative e le milizie fedeli al presidente Abd L'Mansour Hadi. Il governo via aria e via terra riceve sostegno della coalizione araba, guidata dall'Arabia Saudita.

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    Tags:
    Guerra, Guerra, Yemen
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