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    Primo ministro della Serbia Aleksandar Vucic

    Belgrado non supporterà le sanzioni americane contro il presidente della Repubblica Serba

    © Sputnik . Aleksey Nikolskyi
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    Il primo ministro serbo, Aleksandar Vucic, ha dichiarato che Belgrado non supporterà le sanzioni contro il presidente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina, Milorad Dodik, riferisce RTS, radio e televisione serba.

    Il ministero del Tesoro americano ha fatto sapere martedì che Dodik è stato inserito nella lista delle sanzioni, poiché, secondo i criteri con cui vengono emesse, è venuto meno agli accordi di Dayton del 1995. Queste informazioni sono state confermate dall'ambasciatore americano Maureen Cormac.

    "Il risultato dell'introduzione delle sanzioni è che in qualsiasi parte si trovino proprietà o interessi del signor Milorad Dodik all'interno degli Stati Uniti, sotto suo controllo o a disposizione, sono bloccati. Inoltre, ai cittadini americani sono assolutamente vietate le transazioni nei confronti del signor Dodik" ha detto l'ambasciatore Cormac ad RTRS, radio e televisione della Repubblica Serba.

    Nel pomeriggio il primo ministro serbo Vucic ha tenuto diversi incontri bilaterali al World Economic forum di Davos e ha parlato con il vice-presidente degli USA Joseph Biden, con il quale ha discusso la situazione nei Balcani, in particolare, delle complesse relazioni tra Belgrado e Pristina. Poi ha detto alla televisione nazionale RTS, che ha ottenuto informazioni informali sull'introduzione di sanzioni americane contro Dodik.

    "Certo, il governo deve, come organo colleggiale, prendere una decisione. Personalmente non so come spiegarlo. A noi è stato detto che dobbiamo bloccare le proprietà del presidente della Repubblica serba e non permettergli di venire a Belgrado. Questo è irreale e non accadrà" ha detto ad RTS il primo ministro serbo.

    Lo stesso capo della Repubblica Serba, nel pomeriggio di martedì, ha detto a Banja Luka, di non aver ancora ricevuto alcuna informazione ufficiale sulle sanzioni imposte contro di lui, ma era "in attesa di qualcosa di simile". Dodik ha parlato di questo mercoledì facendo appello ai cittadini a Banja Luka.

    Venerdì scorso il presidente della Repubblica serba è stato costretto ad informare gli organizzatori dell'inaugurazione del presidente Donald Trump dell'impossibilità del suo viaggio a Washington, innanzitutto perché l'ambasciata americana gli ha negato il visto. Dodik ha definito questo comportamento americano un tentativo di pressione sulle autorità di Banja Luka e su di lui personalmente e ha detto che "è più facile per un membro di al Qaeda entrare in America che per me".

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    Tags:
    Sanzioni, sanzioni, Alexander Vucic, Serbia
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