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    Alla conferenza stampa di Vladimir Putin

    Putin attacca l’élite americana anti-Trump: sono gli stessi di piazza Maidan a Kiev

    © Sputnik. Mikhail Klimentyev
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    Certe forze negli Stati Uniti vogliono minare la legittimità dell'elezione di Donald Trump le stesse, pare, che come campo di prova hanno avuto piazza Maindan a Kiev. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa.

    Putin ha osservato che le élite che si oppongono a Trump, si pongono almeno due problemi. Anzitutto minare la legittimità del presidente eletto degli Stati Uniti. E secondariamente, legargli le mani per impedirgli di mantenere le promesse fatte durante la campagna elettorale.

    L'élite uscente, continua Putin, dopo l'allenamento a Kiev sono pronti a creare una Maidan statunitense pur di permettere a Trump di governare l'America.

    Putin ha anche definito "completamente false" le notizie sulle presunte informazioni compromettenti che le agenzie di intelligence russa avrebbero raccolto su Trump.

    "Qualcuno pensa davvero che i nostri servizi di intelligence vadano a caccia di qualunque miliardario americano? Certo che no! È semplicemente assurdo", ha affermato Putin.

    La diffusione di informazioni diffamatorie su Trump sono per Putin un riflesso del degrado delle élite politiche americane.

    "Le persone che commissionano questo genere di notizie false usate  contro il presidente eletto, che li producono e li usano nella lotta politica sono peggio delle prostitute: non hanno alcun limite morale", ha spiegato.

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    Attacco, Accuse, elite, dichiarazioni, Donald Trump, Vladimir Putin, USA, Russia
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