06:13 27 Maggio 2017
    La monte Narodnaya (del popolo) nella regione di Komi.La confluenza dei fiumi Pechora e Usa nella repubblica di Komi, Russia.

    Il WWF ha selezionato le 7 riserve naturali più straordinarie della Russia

    © Sputnik. Dmitry Debabov © Sputnik. Aleksey Nikolskyi
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    Il World Wildlife Fund, il WWF Russia, ha scelto le sette aree protette più importanti in occasione del centenario dalla nascita del primo parco naturale, il parco Barghuzin, creato l'11 gennaio 1917.

    "Negli ultimi cento anni in Russia circa 200 milioni di ettari di terra sono diventati aree protette, pari a circa l'11% di tutto il territorio nazionale. Di questi, con il sostegno di WWF Russia, circa 52 milioni di ettari sono diventati riserve protette. Su iniziativa della fondazione, dal 1997, l'11 gennaio viene celebrato il giorno della conservazione delle riserve naturali in Russia" sottolinea il WWF.

    La più piccola

    Un collaboratore della riserva Galichya Gora (La monte Galichya) con un aquila reale nella voliera per uccelli rapaci. La riserva si trova nella regione di Lipetsk.
    © Sputnik. Uliana Solovyova
    Un collaboratore della riserva "Galichya Gora" (La monte Galichya) con un aquila reale nella voliera per uccelli rapaci. La riserva si trova nella regione di Lipetsk.

    La riserva naturale più piccola è la montagna Galichya, nella regione di Lipetsk. La sua superficie è di soli 2,3 chilometri quadrati, ma su di essa crescono più di 650 specie di piante. Molte di queste non sono tipiche per queste latitudini e gli scienziati si stanno ancora interrogando su come siano potute fiorire qui. La flora presente nel sito è caucasica, altaica e perfino alpina. Inoltre sulla montagna Galichya è presente un'incredibile varietà di insetti. Qui è possibile ammirare l'aquila nera reale, il falco pescatore, volpi, procioni, tassi, cinghiali e anche alci.

    La più grande

    Una famiglia di orsi polari.
    © AP Photo/ Paramount Classics
    Una famiglia di orsi polari.
    La più grande è la riserva del Grande Artico, nel territorio di Krasnojarsk, vasta 42mila chilometri quadrati. Qui si trova la zona più "ricca" di orsi polari di tutta l'Eurasia poiché questa riserva naturale costituisce una delle rotte più importanti durante la stagione migratoria per questi animali. Qui vivono anche renne selvatiche e rare specie di uccelli: l'oca nera, l'oca dal collo rosso, l'aquila dalla coda bianca, il falco pellegrino, il cigno.

    La più felina

    Un leopardo dell'estremo oriente.
    © Sputnik. WCS/IBSS FEB RAS
    Un leopardo dell'estremo oriente.

    Il parco nazionale "Terra di leopardo", nella regione di Primorje, è l'unico posto in Russia dove è possibile trovare due esemplari del gruppo dei "grandi felini": la tigre e il leopardo dell'estremo oriente. Qui è possibile anche vedere piante antiche molto rare e fauna tropicale. Quaranta specie di animali rari o in via d'estinzione abitano nel parco. Oltre a tigri e leopardi, ci sono linci dell'estremo oriente, gatti selvatici, orsi neri asiatici, orsi bruni, cervi, caprioli, goral, cani procione, lepri.

    La più prolifica

    Un orsetto bianco sulla isola di Wrangel in Chukotka
    © Sputnik. B. Korobeinikov
    Un orsetto bianco sulla isola di Wrangel in Chukotka

    La riserva naturale "Isola di Wrangel" in Chukotka è indicata invece come il principale luogo di nascita di orsi polari. Ogni anno, qui, nelle tane, un numero record di cuccioli, da 300 a 500, nasce dagli esemplari femmina degli orsi. Inoltre, sull'isola di Wrangel si trova la colonia più grande del mondo di trichechi del Pacifico. L'isola è l'unica colonia in Eurasia di oche bianche. Questo luogo è il più ricco in termini di biodiversità artica.

    La più pelosa

    La prima riserva russa destinata agli zibellini è in Buriatia, dedicata a questi animali che i cacciatori di pelliccia hanno portato sull'orlo dell'estinzione. Quando è stata creata, c'erano solo circa venti o trenta zibellini, mentre adesso la abitano migliaia di esemplari di tutti i tipi e colori. In questa riserva è anche possibile vedere orsi bruni, alci, oche, lepri e altri carnivori.

    La più mistica

    La riserva di Pechoro Ilichsky, a Komi, si trova sull'altopiano di Manpupuner, insieme ad un gruppo di sculture pietrose alte come case di 15 piani. La leggenda narra che un giorno i giganti hanno cercato di rubare la figlia del capo tribù del popolo che viveva nella zona. Il figlio del capo è andato a salvare la sorella con l'aiuto di spiriti benigni che hanno trasformato i giganti in pietre. Invece, secondo gli scienziati, non si tratta di magia: 200 milioni di anni fa, al posto di queste colonne di pietra, c'erano montagne, che sono crollate a causa di fenomeni meteorologici. La forma delle sculture di pietra continua a cambiare, per cui c'è un'altra leggenda secondo la quale le pietre si muovono. Gli abitanti di questi luoghi mistici sono alci, orsi, lupi, ghiottoni, cinghiali, tassi, renne, procioni.

    La più alta

    Il panorama di Elbrus
    © Fotolia/ Jacf5244
    Il panorama di Elbrus

    La più alta di tutte le riserve è la Prielbruse, a Cabardino Balcaria, la cui cima più sopraelevata è Elbrus, dove ci sono cascate, laghi, sorgenti minerali curative, prati alpini. Gran parte del territorio è occupato da foreste. Nel parco vive un gran numero di specie animali, tra cui camosci, linci, orsi bruni, lupi, cinghiali, falchi pellegrini, fagiani del Caucaso, aquile. Il parco nazionale consente di utilizzare Elbrus anche come centro turistico e stazione sciistica.

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    area protetta, Riserva, WWF, Russia
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