19:09 27 Febbraio 2017
    Leader nordcoreno Kim Jong-un assiste a test missilistico

    China Daily: gli USA rischiano di non vincere la loro nuova corsa al riarmo nucleare

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    Annunciando una nuova corsa alle armi, il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump rischia di coinvolgere ancor più Paesi, innalzando così i rischi per la propria sicurezza nazionale, ritiene China Daily.

    Tenendo conto dei proficui sviluppi di Pyongyang, l'America potrebbe essere vulnerabile persino davanti le armi della Corea del Nord. Forse sarebbe meglio lavorare tutti insieme per il disarmo, propone il giornale cinese.

    Alla fine di settembre il futuro presidente americano Donald Trump aveva postato un tweet, in cui sostiene che gli Stati Uniti dovrebbero ampliare il proprio arsenale nucleare. Successivamente ha aggiunto: "Sia pure una corsa agli armamenti".

    Tuttavia mentre il nuovo presidente americano è fiducioso di vincere in questa gara, China Daily ritiene che si stia sbagliando clamorosamente.

    Naturalmente, come ogni altra nazione, gli Stati Uniti hanno il diritto di perseguire la propria politica di sicurezza nazionale. Come noto, la prima volta che Washington si è messa al lavoro per gli sviluppi bellici dell'energia nucleare è stata nell'ambito del "progetto Manhattan", in risposta alle ricerche della Germania nazista in questo campo.

    Ma da allora gli Stati Uniti hanno spesso abusato dei propri mezzi. Ad esempio "mostrando i muscoli nel nucleare", Washington ha spinto l'Unione Sovietica a creare il proprio programma atomico alla fine degli anni '40. Negli anni '50 durante la guerra di Corea, le minacce di Washington hanno costretto Pechino a fare la stessa cosa. L'invasione americana dell'Iraq ha convinto la Corea del Nord della necessità di dotarsi di armi nucleari.

    Nonostante le numerose ondate di disarmo, Washington ha ancora migliaia di testate nucleari. L'arsenale della Russia si equivale con quello degli Stati Uniti, la Cina al momento si limita ad un efficace sistema di deterrenza, sufficiente per "far riflettere il potenziale nemico."

    Ed ora, quando Trump ha parlato del rafforzamento del potenziale nucleare americano e di corsa al nucleare, con chi ha intenzione di andare a competere? Con la Russia, che in questo senso non è inferiore, ma forse supera gli Stati Uniti? Ma questo non rispecchia le dichiarazioni di Trump, che ha intenzione di instaurare rapporti amichevoli con Mosca e potrebbe così facendo innescare una nuova crisi come in Georgia o in Ucraina, riflette il giornale.

    Oppure Trump ha nel mirino Pechino? Più di 60 anni fa la Cina, nonostante la sua povertà, per contrastare il "ricatto nucleare" degli Stati Uniti, si è decisa a sviluppare un proprio programma che si è rivelato di successo. Dopo che la Cina ha testato la sua prima bomba nucleare nel 1964, gli Stati Uniti non hanno avuto più il coraggio di minacciarla apertamente.

    La deterrenza minima, soprattutto in un periodo economico difficile, è stata sufficiente per Pechino, ma oggi le cose sono cambiate. Se Trump vuole davvero coinvolgere altri Paesi nella corsa agli armamenti, l'economia cinese è ormai molto solida e consentirebbe uno sviluppo su larga scala.

    Il nuovo presidente americano "potrebbe un giorno svegliarsi e scoprire che rispetto ad altri Paesi l'affidabilità delle armi nucleari degli Stati Uniti è diminuita."

    La sicurezza nazionale degli Stati Uniti potrebbe essere a rischio persino di fronte alla Corea del Nord. Dopo tutto, in precedenza da Pyongyang non arrivavano minacce ed ora, dato il successo nordcoreano nello sviluppo dei missili balistici a lungo raggio e sottomarini, gli Stati Uniti possono affrontare grandi rischi.

    Al momento Washington non ha problemi di sicurezza, semplicemente non ha bisogno di lavorare sull'espansione del suo potenziale nucleare. Se l'America si cimenterà ancora una volta in questo compito, potrebbe creare una corsa agli armamenti che Washington forse non riuscirà a vincere.

    Pertanto per l'amministrazione Trump sarebbe meglio prendere sul serio la minaccia nucleare ed insieme agli altri Paesi occuparsi di disarmo.

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    Geopolitica, Politica Internazionale, Difesa, Sicurezza, armi nucleari, Donald Trump, Kim Jong-un, Penisola coreana, Asia, Corea del Nord, USA, Cina, Russia
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    Tutti i commenti

    • Flanker
      Sicuramente una nuova palese corsa agli armamenti dovrà mettere la parola fine sulla mafia degli acquisiti dei titoli di stato americani e sulla barzelletta dell' utilizzo del dollaro come valuta di riserva!!!!! Oro e particolari idruri saranno le vere "valute" che conteranno, oltre alla propria forza lavoro e determinazione dei popoli!!!!
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