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    Pentagono, marcia indietro di Carter: Russia e USA potrebbero collaborare come in anni '90

    © AFP 2017/ SAUL LOEB
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    Il segretario della Difesa uscente Ashton Carter non ha escluso la ripresa della cooperazione militare con la Russia con lo stesso spirito degli anni '90.

    "E' importante lasciare la porta aperta, collaborando con la Russia dove i nostri interessi coincidono, o quando possono essere fatti coincidere. Come ho già detto, c'è stato un momento dopo la guerra fredda, quando la Russia cooperava con gli Stati Uniti e gli altri Paesi, contribuendo a salvaguardare i principi dell'ordine internazionale, senza metterlo a rischio… Forse un giorno rivivrà questo spirito,"

    — ha detto Carter, parlando presso il Centro di studi strategici e internazionali di Washington.

    Come esempi di collaborazione di successo l'attuale numero uno del Pentagono in particolare ha ricordato il programma di riduzione cooperativa per le armi di distruzione di massa (il cosiddetto programma Nunn-Lugar), secondo cui gli Stati Uniti avrebbero in parte finanziato la riduzione dell'arsenale nucleare russo. I critici del programma hanno notato che gran parte del denaro è andata a consulenti e società americane, mentre i militari statunitensi nel corso delle ispezioni potevano ottenere l'accesso ad informazioni sensibili.

    Carter insieme agli altri membri dell'amministrazione del presidente uscente Barack Obama lascerà l'incarico il 20 gennaio, quando si insedierà Donald Trump.

    Il segretario uscente è noto per il suo duplice approccio verso la Russia, espresso dalla formulazione "forte ed equilibrato": da un lato Carter ha sostenuto il contenimento politico o militare della Russia, dall'altro la cooperazione con Mosca nei settori in cui è vantaggioso per gli Stati Uniti.

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    Tags:
    Politica Internazionale, Cooperazione, Difesa, Sicurezza, Geopolitica, Pentagono, Ashton Carter, Russia, USA
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