21:43 28 Marzo 2017
    Bandiera del Kurdistan siriano

    I curdi siriani propongono la costituzione del Kurdistan Siriano

    © AFP 2017/ DELIL SOULEIMAN
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    Il consiglio nazionale Curdo, per la federalizzazione del nord della Siria, ha preparato un documento intitolato "Offerta per la gestione delle zone curde in Siria", che gli stessi membri del Consiglio chiamano "progetto di costituzione" della Federazione della Siria del Nord.

    Il testo del documento menziona il Rojava, è un territorio dove risiede la popolazione curda del nord della Siria e si trova nei confini siriani, composti da 115 punti. Il documento prevede che il Rojava sia parte integrante dello stato siriano, che dovrebbe essere riconosciuto ufficialmente da Damasco.

    Il testo del progetto di costituzione è costruito sul principio di laicità, come lingue ufficiali ci saranno il curdo, l'arabo e l'assiro, ma sottolinea che "ognuno è libero di usare la sua lingua madre".

    Il capo del consiglio nazionale curdo Muslim Michemed in un'intervista a Sputnik ha raccontato i dettagli del processo di creazione del documento. "Il lavoro di preparazione del progetto di costituzione è in corso con un gruppo di esperti. Stiamo avorando su questo disegno di legge da molto tempo. Nel prossimo futuro, dopo l'adozione del testo al congresso del Consiglio, sarà ufficialmente reso pubblico. Prima abbiamo intenzione di presentarlo al popolo siriano, e quindi dopo, a tutto il mondo. Il disegno di legge prevede una federazione in cui la capitale del Kurdistan siriano sarà Qamishli, perché si trova al centro della regione ed è il suo più grande insediamento".

    Michemed ha sottolineato che il Consiglio chiede la formazione federale non solo nelle zone settentrionali della Siria, ma anche sul territorio del paese nel suo complesso. "Siamo sicuri che la situazione in Siria potrebbe tornare alla normalità solo con l'introduzione del sistema federativo. Solo questo sistema potrebbe mettere fine alla guerra civile e ai morti in Siria. Solo così i popoli della Siria sarebbero in grado di vivere come vogliono".

    Ricordiamo che in Siria, il consiglio nazionale curdo è stato creato il 26 ottobre 2010 e comprende sette partiti politici curdi. Il leader del partito Democratico del Kurdistan iracheno e il capo amministrazione regionale Curdo dell'Iraq è Mesut Barzani..

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    Curdi, forze curde, curdi, Curdi contro lo Stato islamico, Kurdistan
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    Tutti i commenti

    • Flanker
      Erdogan non sarà affatto contento!! L'ammarramerdistan in parte perchè anche con questo fantomatico Kurdistan collocato al nord della Siria al confine con la Turchia non isolano comunque Damasco visto che la lotta ad alqaeda e daesh continuerà!!!!
    • cromwell
      per distruggere l'unità statale siriana... prima ISIS, e ora i Curdi... come se le vittorie della Siria e della Russia non contassero nulla politicamente.
      Spero che Assad abbia la tenacia di resistere... e poi, cmq, è possibile che l'Esercito Siriano che con valore ha combattuto con lealtà anche quando tutto sembrava perduto non abbia il diritto di dire la sua?
      o a Washington tutto è già stato deciso?
    • avatar
      ZapBrannigan
      hanno attaccato postazioni lealiste plurime volte, che siano inceneriti o rientrino nei ranghi
    • avatar
      msan.mr
      Questi o sono pazzi, o sono pagati dalla casta anglo-sionista-ammerrecana, o sono entrambi. (Ma BARZANI non è pazzo, ma è un gran venduto!!)

      Io opto per il terzo profilo.

      MASSACRATELI.

      Questa loro proposta è semplicemnte una folle atomica corsa alla disintegrazione di tutte le democrazie nazionali: una bomba atomica!

      Immaginiamo che cosa succederebbe in tutto il mondo, a partire dal Donbass. Certamente a Trump andrebbe bene: Indipendenza e Costituzione per il Donbass in cambio della stessa opzione per la Siria curda.

      Immaginate che cosa ne sarebbe di Assad e di tutto il medioriente, per non parlare della Turchia, dell'Iran, dell'Iraq, tanto per limitarci all'area: una moltiplicazione delle guerre di secessione!

      Signori, questi sono fuori dalla Storia. MASSACRATELI, prima che il mondo rotoli fuori dalla nostra Galassia e ci scaraventi tutti, per implosione, in qualche altro sistema galattico!!!

      Gli ammerrecani, che mossi dalla casta, certamente li sostengono, sono i primi criminali che dovrebbero essere processati da un tribunale internazionale per questa e tutte le altre nefandezze che hanno commesso da quando si sono insediati nell'America del Nord, fondando un impero basato sul sangue e sulla distruzione dei popoli!!

      Ora è tempo di dire basta!!!!

      Massacrate questi cretini di Curdi, prima che avvenga la fine del mondo!
      Certamente questo sarà di monito anche ad Erdogatt, che credo avrà ora ben capito che è giunto il momento di muoversi assieme alla Russia, alla Siria, all'Iran, all'Iraq e speriamo di metterci dentro anche la Cina, con Taiwan ed Hong Kong sta soffrendo i primi sintomi di quello che si sta preparando contro la sua sicurezza nazionale, per cacciare definitivamente gli ammerrecani ed i foreign fighters da Incirlik e dal medioriente, ma poi, assolutamente, uscire dalla NATO e dare un calcio nelle chiappe alla UE, prima che questa guerra annunciata, passi alla Storia come la guerra dei trecento anni!!!!
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      nicomarzi
      A me i curdi non sono mai stati simpatici, specialmente da quando ho saputo, da vari libri che ho letto, del loro ruolo nella deportazione degli Armeni da parte dei "Giovani turchi" nella prima guerra mondiale. Il governo turco si servì di bande curde per costringere e tenere a bada, donne ,vecchi e bambini armeni, nella loro marcia coatta verso il nulla del deserto dove trovarono la morte a milioni.
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      francescoslossel
      un' autonomia regionale, all'interno dello Stato Siriano, penso possa ridurre certi attriti ed anche promuoverne qualcosa di analogo nella Turchia dove il tema è sicuramente più esacerbato, ovviamente autonomia significa anche controllo e garanzia della legalità e prevenzione di focolai di conflitto...
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      fabixmotta68
      I curdi in Siria non hanno mai avuto problemi, a che io sappia, mai gli Assad hanno tenuto un atteggiamento repressivo nei loro confronti, e non capisco il motivo per cui il rojava ha aperto agli yenkie, tra le file curde ci sono moltissimi soldati americani. Hanno permesso all'AIR FORCE di aprire un aeroporto in territorio siriano controllato da loro, il quale è risaputo, è servito ad introdurre in Siria tonnellate e tonnellate di armi per ISIS &co. Il loro gioco è torbido, per non parlare dei curdi di Barzai, alleati di erdocane!! L'indiperdenza non l'avranno mai, ma una autonomia larga, nel rispetto delle leggi siriane, converrebbe pure ad Assad.
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      PietroIn risposta cromwell(Mostra commentoNascondi commento)
      cromwell,
      piu' che altro e' ridicolo che lo chiedano dopo aver accettato il supporto degli Usa che sono evidentemente i mandanti della guerra che ha lacerato il paese.
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