19:09 27 Febbraio 2017
    In preparazione di un attacco a Derna, roccaforte ISIS in Libia.

    L'Italia si infila in una lotta politica in Libia

    © AP Photo/ U.S. Air Force, Shawn Nickel
    Mondo
    URL abbreviato
    111768016

    L'ambasciata italiana in Libia, dopo due anni dalla chiusura, ha ripreso il suo lavoro nella capitale Tripoli. L'ex ambasciatore egiziano in Libia Hani Hilaf ha parlato a Sputnik.

    "In primo luogo, stiamo parlando di stabilizzare la situazione in Libia. Quindi, il governo italiano ha messo in sicurezza i propri dipendenti sul territorio di questo paese. Però l'ambasciata non sarà così grande come prima. Quando ero ambasciatore d'Egitto in Libia, la rappresentanza italiana era una delle più grandi e aveva un enorme staff tecnico. In secondo luogo, aprendo l'ambasciata, l'Italia mostra la volontà di collaborare con il governo di Fayez al-Sarraj, il primo ministro del governo di unità nazionale della Libia, per la definizione dello Stato, dell'esercito libico e per gli accordi firmati in Marocco. Si dice che Egitto, Tunisia e Algeria, per un'iniziativa per la Libia, e la Lega degli stati arabi, stiano discutendo con altre organizzazioni, per associarsi con l'apertura delle ambasciate. In generale, ora c'è una speranza per una soluzione politica in Libia.

    È Martin Kobler a tenere i rapporti politici, il rappresentante speciale delle nazioni unite in Libia, che ora è preoccupato per lo stato dell'esercito libico e il desiderio dei suoi comandanti di obbedire alla Camera dei rappresentanti di Tobruk, e non al presidente del consiglio del Governo di riconciliazione nazionale a Tripoli. Questa situazione la vuole cambiare l'Italia attraverso la sua attività diplomatica e l'impatto su lati opposti, su Kobler o suoi pari.

    L'Italia può influenzare Faiz Sarazgha o Aguila Saleh, presidente della camera dei rappresentanti, che si trova nella città di Tobruk? Sarà in grado di avvicinare le loro posizioni? O l'Italia è d'accordo con l'Egitto, la Tunisia e l'Algeria e, opponendosi alla posizione politica di Martin Kobler, renderà il suo impatto sulla situazione in Libia ancora più pesante? La Russia ha invitato Kobler a interrompere temporaneamente la sua attività in Libia, quando ho visto la sua inefficienza. Credo che, in futuro, la Russia giocherà uno dei ruoli più importanti nella decisione della situazione libica".

    Il lavoro dell'ambasciata italiana in Libia è stato temporaneamente sospeso nel mese di febbraio 2015. Il nuovo ambasciatore d'Italia in Libia è diventato Giuseppe Perrone. Tra i problemi da risolvere per la rappresentanza italiana c'è il problema della migrazione illegale. Negli ultimi anni la Libia è diventata uno dei principale "fornitori" di immigrati clandestini provenienti dall'Africa e dal Medio Oriente verso l'Europa: i rifugiati arrivano in Italia dal percorso mediterraneo, su barche e gommoni, molti di loro muoiono lungo la strada.

    Correlati:

    Libia, verso riapertura ambasciata italiana a Tripoli
    Il Parlamento russo offre cooperazione alla Libia
    La flotta del Mediterraneo potrebbe far rotta verso la Libia
    Libia, il potere passa nelle mani dell’esercito per la riunificazione del paese
    Tags:
    Ambasciatore, ambasciata, ambasciate, Libia, Italia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik

    Tutti i commenti

    • nikita
      Se l'Itaglia fosse (il condizionale è d'obbligo), un paese serio, si sarebbe comportato molto diversamente durante l'attacco alla Libia e la sua scontata destabilizzazione. Molti sapevano che cosa sarebbe accaduto dopo la morte del lieder libico!
      Invece....
      Ed ora, dopo che le mucche sono scappate dalla stalla...cerca di correre inutilmente ai ripari, pagando magari qualcuno per garantirsi un qualche ipotetico risultato.
      Che inutilità totale...
    • Flanker
      L'Italia è la più sifilidica delle baldracche del pederasta Sam!!!! Continuerà a sponsorizzare e supportare il terrorismo islamico del fratello "amico moderato" mussulmano Al Sarraj che non gode di nessuna popolarità e credibilità presso il popolo libico, solo perchè così è stato decido dai papponi della baldracca!!!!
    • Paolo
      A parte gli errori di italiano di cui sopra, credo che l'esperienza del passato non è servita. Vogliamo essere i più bravi ma anche l'iniziativa di Minniti rimpinguerà solo i conti dei soliti politici libici di turno. E noi piangeremo o lì o qui. Vedremo.
    • db61000
      Non esiste nessun stato italiano e nessuno che lo rappresenti.. La nostra è terra amerikana
    • avatar
      maurizio.innocenti8
      Non so chi vincerà in Libia ma so per certo chi perderà: perderà
      quello che ha l'Italia come alleato.
      Oltretutto Bunga Bunga ha dimostrato che stipulare trattati di
      amicizia e collaborazione con l'Italia non solo non serve a niente
      ma ingenera solo guai per chi si fida dell'Italia.
    • nikitaIn risposta maurizio.innocenti8(Mostra commentoNascondi commento)
      maurizio.innocenti8, oramai l'itaglia nello scenario internazionale, rappresenta una mosca.
      Infatti, è sempre la prima mosca ad arrivare sul mucchio di letame.
      Veramente notevole, non c'è che dire.
    • avatar
      maurizio.innocenti8In risposta nikita(Mostra commentoNascondi commento)
      nikita, in effetti il governo attuale italiano ha puntato su persone
      che non controllano neppure la città di Tripoli.
      Scelta poco avveduta,come al solito.
    Mostra nuovi commenti (0)