14:54 30 Aprile 2017
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    SMH: la Russia sta difendendo i suoi interessi, non c’è nulla di strano

    © Sputnik. Natalia Seliverstova
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    Non vi è nulla di strano o insolito nel fatto che Mosca difenda i propri interessi nel mondo. Lo ha scritto l'editorialista del Sydney Morning Herald Tom Switzer.

    Nel comportamento della Russia non c'è nulla di "strano o patologico": sta proteggendo i propri interessi legittimi nei Paesi Baltici e in Medio Oriente. I politici e propagandisti occidentali che sostengono il contrario dimostrano "la loro ignoranza o soffrono di russofobia".

    Le accuse di interferenza di Mosca nelle elezioni presidenziali negli Stati Uniti hanno certamente rafforzato l'esigenza di trattare la Russia come un nemico, scrive Switzer, ma anche Washington ha interferito diverse volte nelle elezioni di altri stati.

    Per decenni gli USA hanno mesos le mani negli affari interni di altri paesi, non solo nemici e concorrenti, ma anche amici e alleati. Secondo Don Levine della Carnegie Mellon University, dal 1946 al 2000 il governo degli Stati Uniti è intervenuto in occasione delle elezioni all'estero 81 volte (contro le 36 della Russia).

    Per quanto riguarda l'Ucraina, continua a Switzer, la riannessione della Crimea è stata la risposta di Putin alle "provocazioni di Bruxelles e Washington". Anni di allargamento dell'UE e della NATO nella regione, storicamente nella sfera di influenza russa, si è conclusa con il sostegno dell'Occidente al rovesciamento governo filo-russo ma democraticamente eletto di Kiev.

    Neppure il sostegno di Mosca al regime di Assad in Siria deve sembrare strano, sottolinea Switzer. Se fosse caduto Assad adesso la Siria sarebbe nelle mani dell'ISIS.

    Secondo Switzer, l'Occidente deve capire che la Russia è una grande potenza e soltanto allora le relazioni si distenderanno e diventeranno più semplici. Tuttavia egli riconosce che sono poche oggi le persone in Occidente disposte a seguire questa strada.

    "Se il loro parere (degli occidentali disposti a riconoscere la Russia come grande potenza, ndr) costituirà la base della politica occidentale, le prospettive di cooperazione e riduzione della tensione con Mosca saranno magnifiche. In caso contrario, il mondo non può che aspettarsi un futuro tetro", conclude Switzer.

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    interessi, Parere personale, politica, Opinioni della stampa, Occidente, Russia
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