03:56 01 Novembre 2020
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La direttrice del network televisivo “Russia Today” (RT) Margarita Simonyan ha commentato le dichiarazioni del capo della National Intelligence James Clapper, secondo cui l'attività del canale russo sarebbe diretta contro gli Stati Uniti.

Nel corso di un'audizione al Senato Clapper ha dichiarato di essere "profondamente preoccupato" dalle attività di RT.

Secondo lui, il canale televisivo "porta avanti molto attivamente un punto di vista particolare, accentuando la trascuratezza del nostro sistema e rimarca l'ipocrisia in materia di diritti umani ed altri argomenti."

Allo stesso tempo ha sottolineato la pubblicazione di "notizie false" e "l'uso dei social network" come altre attività mediatiche di Mosca contro gli Stati Uniti, tuttavia non ha accompagnato questa ricostruzione con nessuna prova.

"Il direttore della National Intelligence degli Stati Uniti afferma che RT mina il sistema americano raccontando solo quello che accade nel suo Paese", — ha detto la Simonyan.

Nell'ultimo periodo negli Stati Uniti si osservano attacchi contro i giornalisti russi sia da parte dei media che dai funzionari dell'amministrazione americana. Alcuni media statunitensi, in particolare il Washington Post, hanno pubblicato articoli contro Sputnik e RT, accusandoli di diffondere "notizie false", tuttavia la redazione del Washington Post è stata costretta ad ammettere di non poter confermare l'accuratezza delle informazioni contenute nel suo articolo.

Inoltre il tema della guerra d'informazione contro i media russi è diventato abbastanza comune nei Paesi europei.

Lo scorso novembre l'Europarlamento ha adottato una risoluzione che indica la necessità di contrastare i media russi: nel documento RT e Sputnik sono bollate come le principali minacce mediatiche per l'Europa.

Lo stesso giorno l'esperto del centro di ricerca "Henry Jackson Society" del Parlamento britannico Andrew Foxall ha presentato un dossier, in cui sostiene la necessità di schedare e rendere pubblici i nomi dei cittadini britannici che hanno contatti con i media russi o i rappresentanti delle autorità russe.

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Tags:
Informazione, Giornalismo, Russofobia, Propaganda, Società, Servizi segreti USA, mass media, James Clapper, Margarita Simonyan, USA, Russia
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