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In Russia durante la stagione invernale, il riposo attivo aiuta non solo a mantenere una mente sana in un corpo sano, ma anche a tenersi a caldo... Ecco i passatempi sportivi invernali popolari nel corso dei secoli.

1) CONQUISTA DELLA CITTADELLA DI NEVE

La conquista della cittadella di neve, una "fortezza" fatta di neve, è stata uno dei passatempi preferiti del martedì grasso, in cui giocavano principalmente gli uomini. A volte aiutavano anche le donne: tutti armati di scope, pale e rami difendevano la "fortezza".

Una cittadella di neve nella regione di Novosibirsk
© Sputnik . Alexandr Kryazhev
Una cittadella di neve nella regione di Novosibirsk

L'esploratore tedesco ed etnografo Johann Gmelin ci ha lasciato una descrizione dettagliata del gioco:

"Gli attaccanti venivano accolti con i bastoni, due di loro erano caduti da cavallo ed erano stati picchiati. I cavalieri erano furibondi per non essere riusciti ad espugnare la fortezza, volevano liberare una guarnigione di arcieri, ma il governatore non lo ha permesso e la cittadella è rimasta controllata dai vecchi proprietari."

2) PATTINAGGIO

I pattini esistono sin dall'età del bronzo. Inizialmente nell'antica Russia venivano fatti con le ossa di animali, come confermato dai ritrovamenti archeologici nella zona di Staraya Ladoga, Novgorod e Pskov.

La storia del pattinaggio di velocità in Russia è iniziata nell'epoca di Pietro il Grande, che ha preso in prestito l'idea delle gare in velocità su pattini dagli olandesi. Dopo la morte dello zar, si è perso l'interesse per il pattinaggio, ma a partire dalla metà del XIX secolo era ritornato di nuovo in voga. Nel 1864 a San Pietroburgo è stata fondata la prima associazione di pattinaggio e successivamente questo tipo di organizzazioni sono apparse a Mosca, Tula, Yaroslavl ed in altre città.

"Uno dei giovani, il migliore tra i nuovi pattinatori, con una sigaretta in bocca è uscito da una caffetteria di corsa con i pattini, è sceso giù per le scale, saltando e facendo rumore. E' volato giù e senza nemmeno cambiare la posizione delle mani ha pattinato sul ghiaccio. — Oh, è una cosa nuova! — ha esclamato Levin, subito corso di sopra per fare questa nuova cosa".

Lev Tolstoj. "Anna Karenina"

3) HOCKEY SU GHIACCIO

Hockey. The World Cup - 2015. USA - Russia
© Sputnik . Grigory Sokolov
Hockey. The World Cup - 2015. USA - Russia

Dove ci sono i pattini c'è l'hockey. Pietro il Grande non era contrario a far scivolare tra il ghiaccio della Neva il puck (disco dell'hockey su ghiaccio). Somiglianze con l'hockey moderno, in realtà con la palla, erano note ai russi sin dal X secolo. Nelle diverse regioni il gioco si chiamava in vario modo, i nomi più famosi sono stati "Klyushkovanie" e "Zagon".

4) SNOWBOARD DELL'ANTICA RUSSIA

Ebbene sì, nell'antica Russia c'era anche lo snowboard. Nelle "Note sul viaggio d'affari a Mosca negli anni 1584-1585" del frate domenicano Martin Gruneweg, padre spirituale dell'imperatrice Marina Mniszech, c'è una descrizione di una strana attrezzatura sportiva. Veniva chiamata "arto" o "slitta" e a giudicare dalla costruzione somigliava ad una moderna tavola.

"La sera o quando splende la luna nel fosso del Cremlino si radunano diverse centinaia di persone… Invece delle scarpe da passeggio, legano ai piedi una tavola di quercia dallo spessore di un pollice, larga quanto un palmo di una mano e lunga 5 spanne, affilata e piegata nella parte anteriore, con un cavo che si tiene in mano; si lanciano in discesa per il fosso e per quasi un terzo risalgono dall'altra parte. A prescindere da quanto sia pericolosa questa passione apparentemente stupida, il Signore miracolosamente li salva dalla sventura".

Martin Gruneweg. "Note sul viaggio d'affari a Mosca negli anni 1584-1585".

5) SLITTINO

Cosa potrebbe essere più attuale in inverno che lanciarsi con la slitta dalla montagna. Se non ci sono né slittini né materassini, va bene per la discesa qualsiasi oggetto a portata di mano. Alla fine del XX secolo gli scolari si lanciavano sui cartoni o sugli zainetti. Anche in passato si cercava la velocità in discesa.

Una ragazza va giù dalla montagna nella regione di Arkhangelsk.
© Sputnik . Vladimir Trefilov
Una ragazza va giù dalla montagna nella regione di Arkhangelsk.

"Passando vicino, con invidia guardavo la folla di ragazzi e ragazze del villaggio che, diventati rossi per la corsa e il freddo, con coraggio si lanciavano dalla montagna su piccole slitte e pattini: le slitte non erano altro che vecchi setacci o cesti ghiacciati sul fondo come i pattini."

Sergey Aksakov. "Gli anni d'infanzia del nipote di Bagrov"

6) SCI

Sciatori a Sochi
© Sputnik . Nina Zotina
Sciatori a Sochi

Per la caccia, la guerra ed i viaggi: gli sci nell'antica Russia erano uno degli oggetti più versatili. Così nelle Cronache di Nikon si riferisce che un reggimento di sciatori, inviato dal gran principe Vasily per difendere Ryazan dal khan Mustafa, aveva circondato e distrutto la cavalleria tartara. Ebbero un importante ruolo i fondisti nelle battaglie del 1608-1610 contro l'esercito polacco. Karamzin descrive una delle battaglie:

"La profondità della neve aveva reso difficili le operazioni di combattimento: il principe Ivan Kurakin con i russi e gli svedesi era intervenuto dal monastero verso Dmitrov… E' iniziata una battaglia sanguinosa, in cui i russi con grande coraggio si guadagnarono le lodi degli svedesi e dei giudici indipendenti; hanno vinto, hanno preso i vessilli, i cannoni e la città di Dmitrov ed hanno cacciato le truppe del nemico verso Klin".

N. Karamzin. "La storia dello Stato russo"

Si era iniziato a fare sci per lo svago ed i viaggi solo alcuni secoli dopo questi eventi. E' accaduto alla fine del XIX-XX secolo, quando sono apparsi sci con proporzioni più adatte per muoversi velocemente.

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Neve, Inverno, sport, Russia
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