13:32 08 Marzo 2021
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Dopo Capodanno in Polonia si è registrata una serie di aggressioni contro i ristoranti di "kebab" di proprietà di immigrati nordafricani e asiatici.

Nella notte di Capodanno due aggressori non identificati hanno imbrattato di vernice il ristorante Superkebab di Lublino, di proprietà di indiani. Sulle pareti della struttura c'erano scritte sull'ISIS e sull'Islam, così come imprecazioni in polacco e inglese. Il giorno dopo sono state lanciate delle pietre contro il Kebab House Cafe a Breslavia, il cui proprietario è un curdo. La polizia è intervenuta, ma non è riuscita a trovare i colpevoli.

Un altro attacco è avvenuto nella notte del 4 gennaio a Wroclaw. Sconosciuti hanno fracassato la vetrina del fast food Kuki e gettato una molotov che ha provocato un incendio.

"Cerchiamo il colpevole. Non sappiamo quale sia il movente delle sue azioni, non possiamo dire che si tratta di un attacco razzista. Ma non possiamo escluderlo," — ha detto il portavoce della polizia Pavel Petrykowski, citato da Gazeta Wyborcza.

Viene specificato che il proprietario è il cittadino egiziano Ali Nafa, residente regolarmente da 8 anni a Wroclaw.

Attacchi a sfondo razziale si sono verificati il 1° gennaio anche ad Elk. Nella notte di Capodanno nel ristorante Prince Kebab c'è stata una rissa, durante la quale è rimasto ucciso un 21enne polacco. Secondo gli investigatori, il giovane è uscito dal locale senza pagare 2 bottiglie di Coca-Cola, dopodichè lo hanno raggiunto il cuoco e il proprietario, originari della Tunisia e dell'Algeria: è scoppiata una rissa durante la quale ha perso la vita il ragazzo del posto. I 2 nordafricani sono stati accusati di omicidio preterintezionale e sono posti in custodia cautelare per 3 mesi.

Il giorno dopo davanti al locale si sono radunate alcune centinaia di persone che, gridando slogan nazisti, hanno scagliato pietre e dato alle fiamme il ristorante. Dopodichè la folla inferocita si è diretta verso il secondo locale del proprietario e gli hanno dato fuoco. Inoltre alcuni aggressori hanno bruciato anche la casa del ristoratore.

La polizia ha cercato di intervenire, ma il gruppo ha iniziato a lanciare petardi e pietre in direzione delle forze dell'ordine, danneggiando diverse auto della polizia. Durante gli scontri 28 persone sono state arrestate.

Tags:
Immigrazione, Società, Razzismo, Violenza, Polonia
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