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    Passaporto russo

    Attori e uomini di sport: i nuovi russi che hanno ottenuto la cittadinanza o la vogliono

    © Sputnik. Vitaliy Ankov
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    L'anno che se ne è andato ha regalato alla Russia un'altra stella di livello mondiale: ha ricevuto la cittadinanza russa l'attore statunitense Steven Seagal.

    Il suo esempio potrebbe essere seguito dall'italiana Ornella Muti che, secondo i media, sarebbe in procinto di trasferirsi a Mosca. Nel 2016 ha inoltre ricevuto la cittadinanza russa l'allenatore capo della nazionale russa di judo Ezio Gamba e molti altri atleti di spicco, tra cui calciatori.

    Dopo il francese Gerard Depardieu, che ha ottenuto il passaporto russo nel 2013, ha pensato alla cittadinanza russa l'americano Steven Seagal. Il suo nonno paterno era nato in una delle regioni della Russia nella prima metà del XX secolo e successivamente si era trasferito negli Stati Uniti. Alla ricerca delle proprie radici, l'attore ha visitato la Calmucchia, Tuva e la Jakuzia.

    Secondo la legislazione in vigore, un cittadino straniero può richiedere la cittadinanza russa dopo aver vissuto nel Paese per almeno 5 anni, oppure tramite una richiesta scritta all'indirizzo del presidente, che potrebbe accogliere positivamente la domanda se si tratta di cittadini stranieri professionisti di valore o grandi investitori. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha riferito che Seagal, noto per i suoi sentimenti di ammirazione e vicinanza verso la Russia, da molto tempo si era rivolto con questa richiesta.

    Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato il decreto sulla concessione della cittadinanza russa a Steven Seagal ai primi di novembre e alla fine dello stesso mese ha consegnato personalmente all'attore il passaporto russo.

    Oltre alla cittadinanza russa, l'americano Seagal ha anche il passaporto serbo, ottenuto nel gennaio 2016.

    La lista di quelli che ambiscono a diventare cittadini della Federazione Russa si è allargata con l'attrice italiana Ornella Muti, un idolo di lunga data del pubblico russo. Nel 1979 ha recitato nel film del regista russo Grigory Chukhray "La vita è bella", inoltre si è guadagnata l'amore dei russi grazie alla partecipazione nelle commedie come "Il bisbetico domato" e "Innamorato pazzo", dove ha duettato con Adriano Celentano.

    Ai primi di novembre l'uomo di spettacolo russo Alexander Revva, con cui l'attrice italiana aveva girato insieme una clip, ha rivelato che la Muti sta preparando i documenti per ottenere la cittadinanza russa. Non è stata ancora inoltrata la richiesta ufficiale al presidente Putin, ciononostante l'attrice ha già acquistato un trilocale nel centro di Mosca, vuole aprire un ristorante italiano e lanciare una propria linea di calzature in pelle.

    A gennaio il presidente russo Vladimir Putin ha deciso di accogliere la richiesta per la cittadinanza russa del judoka italiano e allenatore capo della nazionale russa di judo Ezio Gamba. Il presidente ha consegnato all'allenatore il passaporto dopo un allenamento in cui aveva partecipato insieme agli atleti della nazionale di judo.

    "Circa due anni fa ho pensato, perché non chiedere la cittadinanza russa? Era una buona idea, dal momento che passo la maggior parte del tempo in Russia. Prima di tutto dipende da me a dalla mia mentalità. Attualmente lavoro in Russia e qui sta andando tutto bene," — ha raccontato Gamba.

    Ezio Gamba e Vladimir Putin
    © Sputnik. Alexei Druzhinin
    Ezio Gamba e Vladimir Putin
    Sotto la guida di Gamba, alle Olimpiadi di Londra nel 2012 la squadra maschile russa ha vinto la medaglia d'oro per la prima volta nella sua storia: i protagonisti dell'impresa sono stati Arsen Galstyan, Mansur Isaev e Tagir Khaibulaev. Nel 2013 Gamba è stato nominato commissario tecnico della nazionale russa. Nel 2013 "per il suo grande contributo allo sviluppo dello sport nella Federazione Russa", l'allenatore è stato insignito dell'Ordine dell'Amicizia. Nel 2015 su disposizione del ministero dello Sport della Russia ha ottenuto il titolo onorifico di "allenatore emerito della Russia." Alle Olimpiadi di Rio la nazionale russa ha vinto 2 ori e 1 bronzo.

    Mario Fernandez, calciatore brasiliano e difensore del CSKA Mosca, ha ricevuto la cittadinanza russa a luglio. A settembre il comitato esecutivo della Federcalcio russa ha riconosciuto la cittadinanza russa sportiva al calciatore, che ha ottenuto a tutti gli effetti il diritto di giocare per la nazionale russa e perso lo status di tesserato straniero. Fernandez si è trasferito al CSKA nel 2012, in precedenza aveva giocato per la squadra brasiliana del Gremio.

    Ad agosto ha ottenuto il passaporto russo anche il centrocampista brasiliano del Krasnodar Joãozinho. Il suo compagno di squadra e connazionale Vanderson ha allo stesso modo dichiarato di voler ottenere la cittadinanza russa, tuttavia ha osservato che non ha vissuto abbastanza tempo in Russia (5 anni, ndr) per avviare la procedura. Vanderson gioca per il Krasnodar dal 2012. Anche l'attaccante brasiliano del Krasnodar Ari ha espresso il desiderio di ottenere la cittadinanza russa per non essere considerato giocatore straniero nel campionato.

    Il centrocampista brasiliano dello Zenit di San Pietroburgo Jose Mauricio ha dichiarato a luglio che vorrebbe avere la cittadinanza russa e non gli dispiacerebbe giocare per la nazionale russa. Il calciatore brasiliano gioca nel campionato russo dal 2010, quando era passato dalla Fluminense al Terek di Grozny. Gioca per il club di San Pietroburgo dal 2016.

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    cittadinanza, Joãozinho, Jose Mauricio, Mario Fernandez, Ezio Gamba, Steven Seagal, Gerard Depardieu, Ornella Muti, Vladimir Putin, Russia
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