15:50 18 Settembre 2018
Russian traditional salad Olivier

I piatti di Capodanno in Russia

© Fotolia / Africa Studio
Mondo
URL abbreviato
9240

La latitudine, l’anima russa e l’amore per la tavola, combinate insieme, hanno fatto si che la lista di ricette russe, comprese quelle leggere, ma altrettanto gustose, sia lunghissima.

In Russia, nei secoli, si è sempre vissuto in modo diverso, ma si è sempre amato mangiare.

All'epoca di Jaroslav il Saggio e di Vladimir Monomach il piatto più prelibato era lo starlet, i cosiddetti funghi ripieni "alla zar". Dopo aver scottato il pesce, venivano rimosse tutte le interiora, poi la testa, in seguito veniva strofinato sul resto del pesce limone e pepe, spalmandolo anche con crema di frutti di bosco. Poi all'interno veniva posto un ripieno di funghi porcini con un soffritto di cipolla e carne.

Lo starlet veniva cucinato a vapore, servito in una speciale salsa bianca di brodo di pesce, panna, panna acida, salamoia, verdure fresche. Ai tempi di Pietro I si festeggiava il Nuovo anno, il 31 dicembre e 1 gennaio, con un Capodanno che possiamo definire "generoso".

Per la festa non si bandiva solo "il grande tavolo" per la nobiltà, ma anche un ricco buffet pieno di cibo per la gente comune, appositamente costruito con archi trionfali dove erano esposti i piatti, vasche con vino e birra. Il piatto principe della tavola di Capodanno nel palazzo imperiale era salatini ai wurstel con grano saraceno e oca al forno, con crauti o mele.

La tavola festiva tradizionale russa
© Fotolia / Ksenona
La tavola festiva tradizionale russa
Come antipasto freddo veniva servito il prosciutto e aglio al prosciutto. Come piatto caldo zuppa di cavolo verde, con polpette e paté. Altre prelibatezze erano collo salato di quaglia, ripieno di anatra e storione sotto sale. Nella prima metà del XIX secolo, la tradizione della cucina delle feste è diventata più semplice.

Anche nelle case nobili, venivano principalmente serviti semplici antipasti come funghi salati, cetrioli e insalate di radicchio, insieme al vitello in fricassea, trota bollita nel vino. La frutta era in un vaso pieno di arance, pere e grappoli d'uva, coltivati nelle serre di Mosca e San Pietroburgo, anche in inverno. Nella seconda metà del XIX secolo i buongustai amavano mangiare caviale, salmone affumicato e formaggi, insieme a gustosi dolci che in Europa si mangiavano con cognac e vino.

Il teatro Bolshoi
© Foto : fornita da Valerio Festi
A cavallo tra XIX e XX secolo divennero famose e consumate bibite e gelati. In Russia sono diventati popolari il caffè e il cioccolato e diventò incredibilmente alla moda, invece di bere il tè, invitare gli ospiti "per una tazza di caffè". Alla vigilia del XX secolo, nel menu di Capodanno, apparvero sardine, aragoste, acciughe, galli cedroni e tacchino. Il buffet sovietico di Capodanno non era così raffinato e ricco, ma nei piatti c'era la tagliata a fette di carne e salsiccia. Il piatto tradizionale diventò bollito di patate con aringhe, con anelli di cipolla. Nel 1950 sui tavoli comparve la gelatina, aringhe e sardine del Baltico. Poi l'insalata Oliver acquistò popolarità, con la salsiccia al posto della polpa di granchio e fagiano usato all'epoca degli zar.

Del XXI secolo non parleremo, lasciamo questo compito ai nostri nipoti.

Correlati:

L’amore dei russi per l’Italia è nel DNA
Russia, la grande cultura
Tags:
Cucina, Tradizioni, Festa, Capodanno, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik