20:17 20 Aprile 2021
Mondo
URL abbreviato
0 70
Seguici su

L’otto volte campione olimpico di biatlon norvegese Ole Einar Bjørndalen ha dichiarato che fino a quando non sarà dimostrato il contrario continuerà a pensare che gli atleti russi non siano colpevoli dell’utilizzo di sostanze dopanti. Lo riferisce R-Sport.

"Per me sono tutti puliti finché non saranno squalificati", ha dichiarato il campione norvegese al sito sport.de, aggiungendo che servono anzitutto le prove.

Il 9 dicembre il presidente della commissione indipendente dell'Agenzia internazionale anti-doping (WADA) Richard McLaren ha presentatola seconda parte del rapporto sul doping nello sport. L'Unione internazionale del biatlon (IBU) ha annunciato la formazione di un gruppo di lavoro che collaborerà con il Comitato internazionale olimpico e con la WADA. I nomi dei 31 biatlonisti russi sotto indagine per il momento non saranno resi pubblici fino a quando non sarà presa una decisione definitiva contro di loro. Secondo il presidente dell'Unione russa dei biatlonisti (SBR), se l'IBU dovesse accusare qualcune degli atleti russi la SBR se ne occuperebbe personalmente.

Correlati:

Sondaggio di Sputnik: europei ed americani si esprimono sul “doping legalizzato”
Esperto russo: significativi i risultati del sondaggio Sputnik
Doping, presidenza Wada: Non ci sono piani per chiudere agenzia o crearne un’altra
Tags:
Difesa, Dichiarazione, doping, sport, Indagine, Caso doping, CIO, WADA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook