23:27 02 Dicembre 2020
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L'investigatore della CIA John Nixon, che condusse l'interrogatorio del rais iracheno Saddam Hussein, ha dichiarato che il leader iracheno negli ultimi anni della sua vita si preoccupava di scrivere romanzi piuttosto che governare il Paese e non aveva molto chiaro quello che avveniva nei Paesi vicini, scrive il New York Daily News.

Saddam Hussein è stato rovesciato nell'aprile 2003, dopo l'invasione delle forze della coalizione guidata dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. La Corte suprema irachena lo ha incriminato per l'uccisione di 148 abitanti del villaggio di Al-Dujail nel 1982. L'ex leader iracheno è stato condannato a morte ed è stato giustiziato nel dicembre 2006.

Nixon ha parlato delle sue impressioni nel libro "L'interrogatorio di Saddam Hussein", che uscirà il 27 dicembre. Proprio Nixon è riuscito ad identificare il rais dalle cicatrici e dai tatuaggi dopo che i militari americani lo avevano stanato dal suo nascondiglio.

Secondo lui, dai primi interrogatori era emerso che Saddam Hussein non era pienamente consapevole di quello che stesse accadendo nel Paese.

"Saddam era impegnato a scrivere romanzi. Non guidava più il governo… Sembrava che Saddam non capisse cosa stava succedendo in Iraq nello stesso modo che gli inglesi e gli americani erano i suoi nemici. Non prestare attenzione alle attività del suo governo e non aveva preparato piani per la difesa dell'Iraq," — il giornale cita un estratto del libro di Nixon.

Sottolinea che Hussein non pianificava di attaccare i vicini o i Paesi occidentali. Saddam aveva negato categoricamente di aver congiurato contro il presidente degli Stati Uniti George H.W. Bush. Il rais aveva sottolineato che l'Iraq non possedeva armi di distruzione di massa e non costituiva una minaccia per gli altri Paesi. "Farete fiasco. Capirete che amministrare l'Iraq non è così semplice," — avvertì Hussein durante uno degli interrogatori.

L'investigatore della CIA descrive nel libro l'esecuzione di Hussein.

"Sono stato colpito dal fatto che Saddam appariva come la persona più degna nella stanza del boia. Non per questo sono morti i nostri ragazzi e ragazze. Non è questo il nuovo Iraq che prometteva il presidente Bush," — afferma Nixon.

Una commissione speciale nel Regno Unito (la commissione Chilcot) il 6 luglio scorso ha pubblicato i risultati dell'inchiesta su come il governo britannico abbia pianificato l'invasione dell'Iraq con gli Stati Uniti nel 2003. La Commissione ha concluso che il governo britannico guidato dal premier laburista Tony Blair ha fatto un errore con l'invasione dell'Iraq: la decisione di iniziare la guerra è stata presa sulla base di informazioni e valutazioni non confermate e senza il sostegno della maggioranza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ed ha portato a gravi conseguenze che si sono ripercosse fino ai nostri giorni.

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Tags:
CIA, Saddam Hussein, Gran Bretagna, USA, Iraq
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