08:59 08 Dicembre 2016
    Nave da sbarco universale Wasp della Marina USA

    Entrate nel Mar Mediterraneo 2 navi da sbarco della Marina militare USA

    © AP Photo/ Steve Helber
    Mondo
    URL abbreviato
    112022133

    La nave da sbarco universale “Wasp” e la nave da trasporto “Whidbey Island” della Marina statunitense con a bordo 4mila soldati hanno attraversato il canale di Suez e sono entrate nel Mar Mediterraneo, riferisce il comando delle forze navali americane.

    Le navi "daranno manforte alla missione di sicurezza navale nel Mar Mediterraneo", ha detto il capitano di secondo rango Byron Ogden, al comando della nave Wasp.

    Non ha rivelato maggiori informazioni sugli obiettivi ed i compiti della missione.

    La "Wasp" è un'imbarcazione in servizio dal 1987; viene utilizzata dal corpo dei Marines. Ha 257 metri di lunghezza e trasporta elicotteri d'attacco e di trasporto, il convertiplano Osprey, i cacciabombardieri a decollo verticale Hurrier, così come mezzi da sbarco.

    Entrambe le navi resteranno nel Mar Mediterraneo per circa 3 mesi.

    In precedenza il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg aveva riferito che l'Alleanza Atlantica avrebbe monitorato nel Mediterraneo il gruppo navale russo guidato dalla portaerei "in modo responsabile" e che c'era preoccupazione per il suo utilizzo nei raid in Siria.

    Ancor prima il portavoce del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov, aveva riferito che un sottomarino olandese era stato rilevato nella parte orientale del Mar Mediterraneo mentre cercava di avvicinarsi al gruppo navale della Flotta del Nord. Secondo il generale, i maldestri tentativi del sommergibile olandese di effettuare manovre pericolosamente vicino al gruppo navale russo avrebbero potuto provocare un grave incidente.

    Correlati:

    Con la base di Tartus la Russia si affermerà di nuovo nel Mediterraneo orientale
    Russia, ampliamento base navale in Siria accrescerà presenza nel Mediterraneo
    Per Mosca “ridicoli” i timori della NATO su obiettivi delle navi russe nel Mediterraneo
    Stoltenberg: NATO punta a cooperazione più forte nel Mediterraneo e Medio Oriente
    Tags:
    Difesa, Sicurezza, marina USA, NATO, Mar mediterraneo, USA
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik

    Tutti i commenti

    Mostra nuovi commenti (0)

    Top stories

    • Donald Trump

      Il Wall Street Journal vede come futuro Segretario di Stato USA, il Cavaliere dell’odine russo dell’Amicizia e dirigente di Exxon Mobil Rex Tillerson. Come segnala la testata, egli ha sempre collaborato con successo con Vladimir Putin ed è schierato apertamente contro le sanzioni alla Russia.

      4777
    • Militari dell'esercito della Libia

      All’insaputa del pubblico a fine novembre si è recato a Mosca il comandante dell’apparato militare libico Khalifa Belqasim Haftar dove è stato ricevuto dal ministero degli Esteri, dal ministero della Difesa e dal Consiglio di sicurezza.

      51405
    • Un venditore al mercato Berkat di Grozny

      - 70%, non è una percentuale di voto, ma quella del calo dell'export italiano in Russia negli ultimi tre anni. Dati di Ernesto Ferlenghi, presidente di Confindustria Russia, che ora lancia la nuova sfida: restare competitivi cogliendo le opportunità offerte dall'Unione Euroasiatica.

      91738
    • Referendum costituzionale in Italia

      Si discettava, prima del voto, su chi sarebbe stato il vero vincitore del referendum qualora avesse vinto il “no”. Ebbene, tutti i partiti, e nessuno, hanno vinto perché il fronte degli oppositori alla riforma è stato così numeroso e variegato che chiunque voglia intestarsi il successo commette un atto di appropriazione indebita.

      81312
    • Vladimir Putin

      Mi piacerebbe viaggiare per il mondo, ha detto il presidente Vladimir Putin nel corso di una visita ad una fonderia a Chelyabinsk. La domanda è stata rivolta a Putin da uno degli operai.

      323554
    • Per Renzi, se questa legge elettorale non passa è l'idea stessa di Pd come motore del cambiamento dell'Italia che viene meno”.

      Si respira un’euforia trasversale nel fronte del No, dopo la schiacciante vittoria riportata nel referendum del 4 dicembre.

      374696