09:34 05 Dicembre 2016
    T-14 Armata

    Stern: il Regno Unito teme il carro armato russo T-14 Armata

    © Sputnik. Iliya Pitalev
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    Nelle mani dei media britannici sarebbe finito un documento riservato del ministero della Difesa in cui è condensato il terrore per i carri armati russi T-14 Armata. Lo riporta il settimanale tedesco Stern.

    Secondo la pubblicazione, la superiorità dei T-14 Armata consiste nella concezione completamente nuova. "Non è un'esagerazione dire che gli Armata sono la mossa più rivoluzionaria nello sviluppo dei mezzi pesanti militari degli ultimi 50 anni", si legge nell'articolo.

    L'autore ritiene che i paesi occidentali, che negli ultimi tempi si sono ritrovati a combattere contro i ribelli male armati, si sono fatti influenzare in modo sbagliato. Hanno prestato maggiore attenzione alla protezione dagli ordigni esplosivi nascosti, ma hanno perso di vista un aspetto importante come lo scontro tra carri armati. Modernizzando i loro carri armati progettati durante la guerra fredda, l'Occidente non ha pensato che potrebbe scontrarsi con la superiore forza dell'avversario.

    Il carro armato britannico Challenger 2 battaglia resterà in servizio fino al 2035. L'autore dell'articolo avverte che questa decisione dovrebbe essere rivista, così come la decisione di adottare il carro armato leggero Scout. Perché, oltre ai T-14, la Russia costruirà anche altri veicoli blindati sulla piattaforma Armata che saranno inaccessibili ai concorrenti.

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    T-14 "Armata", Carri armati, Russia
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    Tutti i commenti

    • nikita
      Il problema non è tanto da focalizzare sugli ordigni esplosivi od altro.
      Il problema serio consiste semplicemente nel fatto che, mentre da parecchi anni l'intera UE è entrata in una spirale possente di crisi economica, distogliendo quindi i fondo necessari alla ricerca e sviluppo per le forze armate, basandosi in modo particolare sul meccanismo USA di protezione attraverso la NATO, la Russia al contrario è riuscita piano piano a puntare non più sulla quantità e quindi a prodotti mediocri, ma bensì alla qualità, complice un settore di ricerca e sviluppo di proprietà dello Stato stesso.
      I risultati, aiutati da una crisi economica controllata della Russia e ottimi scienziati, ha dato come risultato la realizzazione di eccellenti prodotti, aventi come obiettivo non solo la qualità costruttiva/operativa, ma un rapporto assolutamente vantaggioso nel rapporto qualità prezzo.
      Per cui, ad oggi, mentre gli altri in bella sostanza sono rimasti fermi, i russi sono andati parecchio avanti, creando così inevitabilmente un gap tecnologico piuttosto difficile da raggiungere in tempi brevi.
    • msan.mr
      Credo dovrebbe ormai essere chiaro a tutti che le ragioni che stanno a monte di questa perversa "catena di S.Antonio" bellicistica, sono pretesti che mirano ad altro, rispetto a quello che vogliono fare apparire.

      Lo slogan, ormai, della "minaccia Russa", non ha più neanche valore mediatico, e ce lo insegna il racconto del "pastorello" che a forza di gridare "al lupo, al lupo" per gioco, allarmando i pastori della valle, un giorno, non più creduto, viene divorato dal lupo veramente.

      Qui si tratta di orsi, certamente, e l'orso Russo potrebbe ben divorare una ormai "sfiancata, Europa.

      Che cosa ê allora che si vuole dagli Europei?

      La spirale del riarmo è suicida, sia economicamente che politicamente che militarmente.

      Eppure sembra volgere all'infinito. Ma è l'infinito che si vuole prospettare agli Europei con questo pretestuoso grido di allarme "all'orso, all'orso!" Russo, (naturalmente)?

      Io credo che si debba partire dalla radicata ossessione della Oligarchia ideologica e finanziaria, anglo-sionista-ammerrecana, dela Governo mondiale.

      Tutto il resto è strumentale a quel fine: la minaccia Russia di una invasione dell'Europa; il debito pubblico di cui nessuno sa niente, ma in nome del quale veniamo impoveriti e colpevolizzati; lo spread sul PIL tedesco; la denatalità; la deresponsabilizzazione sociale e lavorativa; l'infertilità maschile e femminile; l'Immigrazione selvaggia ed invasiva; la sicurezza; la instabilità politica; e così via, perchè l'elenco sarebbe ancora lungo.

      A tutto ciò si risponde con gli slogan:" CRESCITA, ANTI-RAZZISMO, RIFORME, SOLIDARIETÀ, MISERICORDIA, etc."

      In realtà se gli Europei non si rivoltano contro questa sciagurata e maniacale oppressione, non saranno divorati, come nel racconto del pastorello, dall'orso Russo, ma dai lupi della finanza Bilderberg, travestiti da pecorelle e pastorelli!
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