00:27 26 Giugno 2019
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Si schiera con Sputnik giornalista spagnolo finito nella blacklist di Soros

© Sputnik . Konstantin Chalabov
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L'Europarlamento approva la risoluzione contro i mass media russi (22)
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Julian Jimenez, giornalista indipendente, professore e schedato nella blacklist della fondazione di Soros come giornalista “filo-russo”, ha commentato per Sputnik la risoluzione adottata dal Parlamento europeo contro i media russi.

"La risoluzione sull'opposizione a media come Sputnik o RT è una barbarie. Non si tratta solo di un attacco ad hoc contro dei media, ma anche di un attacco alla libertà dei cittadini della UE di informarsi.

Come si vede, per loro non è sufficiente bandire i media. Vogliono umiliarli agli occhi della comunità internazionale.

Per questo fanno un parallelismo offensivo tra i media russi e le attività dei terroristi dello "Stato Islamico". Non è affatto pertinente in nessun tipo di contesto. Sputnik e RT trasmettono al loro pubblico un punto di vista alternativo sugli eventi che accadono nel mondo, mentre i terroristi portano morte e distruzione.

Naturalmente l'esistenza di questi media russi è estremamente importante per coloro che vogliono avere un quadro più completo della situazione, piuttosto che fare affidamento esclusivamente sulle informazioni diffuse dai colossi mediatici occidentali che trasmettono gli eventi in atto dalla stessa prospettiva.

Le azioni intraprese contro media come Sputnik ed RT mettono in imbarazzo gli autori di questa iniziativa. In questo contesto mi viene in mente l'episodio recente in cui il portavoce del Dipartimento di Stato aveva perso le staffe con la giornalista di RT, dichiarando apertamente che non avrebbe avuto lo stesso rispetto contro questa testata a differenza dei media "indipendenti". Tra questi ha citato in particolare la BBC, che è finanziata dal governo britannico.

Allo stesso tempo, questi cosiddetti media "indipendenti" non attaccano in alcun modo coloro che possono danneggiare la reputazione dell'Occidente. Per questa ragione i lettori di questi mezzi d'informazione hanno un quadro molto incompleto di ciò che accade e spesso ottengono informazioni distorte.

Non meno assurde mi sembrano le accuse contro i media russi, secondo cui "destabilizzerebbero" la situazione nella UE e favorirebbero il suo collasso.

Dopo tutto sono loro da biasimare per il crescente numero di poveri in Europa, sono loro che tagliano gli stipendi ed i posti di lavoro, sono loro che rendono inaccessibile l'assistenza sanitaria e l'istruzione? Non pare ai promotori di queste iniziative che i veri responsabili di questa situazione sono molto più vicini?

Si può solo concludere che piuttosto che affrontare questi problemi la leadership europea è alle prese con i media che li raccontano".

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L'Europarlamento approva la risoluzione contro i mass media russi (22)

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Giornalismo, Russofobia, Censura, euroscetticismo, Sputnik, Europarlamento, mass media, Unione Europea, RT, UE, Russia
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