10:02 17 Agosto 2017
Roma+ 24°C
Mosca+ 19°C
    Il quartiere generale della NATO a Bruxelles

    Nato, inaugurata la Force Integration Unit ungherese

    © AP Photo/ Geert Vanden Wijngaert
    Mondo
    URL abbreviato
    3431011

    Si va ad aggiungere al network di otto nuovi quartieri generali disseminati lungo il fianco orientale dell’Alleanza in seguito alla decisione presa dai suoi membri al termine del Summit in Galles nel 2014.

    E' stata inaugurata il 18 novembre alla presenza del Comandante del Joint Force Command (JFC) di Brunssum, Generale Salvatore Farina, la Nato Force Integration Unit (NFIU) stabilita in Ungheria, che si va ad aggiungere al network di otto nuovi quartieri generali disseminati lungo il fianco orientale dell'Alleanza in seguito alla decisione presa dai suoi membri al termine del Summit in Galles nel 2014.

    Parte integrante del Readiness Action Plan con cui la Nato ha avviato il più grande rafforzamento della difesa collettiva degli ultimi decenni, la NFIU stabilita a Székesfehérvár si aggiunge alle analoghe strutture nell'area di responsabilità del JFC di Brunssum già operative in Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania, e a quella recentemente attivata in Slovacchia, oltre a quelle in Romania e Bulgaria facenti capo al JFC di Napoli.

    Alla cerimonia insieme al Generale Farina, che nell'occasione rappresentava il Comando Supremo delle Forze Nato in Europa, erano presenti: il Ministro della Difesa ungherese, Dr. Istvan Simicskò, il Vice Assistente del Segretario Generale per gli Investimenti della Difesa della Nato, Mr. Ernest J. Herold, il Capo della Difesa dell'Ungheria, Generale Tibor Benkò, e diverse altre personalità militari e civili nazionali e internazionali.

    Nel suo discorso il Generale Farina ha sottolineato il grande impegno dimostrato dall'Ungheria e dallo staff della NFIU per stabilire questo quartier generale e renderlo operativo in brevissimo tempo, consentendo alla Nato di acquisire rapidamente un importante risultato.

    Ha inoltre riconosciuto il ruolo chiave giocato da questa nuova unità con la sua "missione di assistere la nazione ospitante nel processo di ricezione e supporto rapido della enhanced Nato Response Force (eNRF), compresa la sua componente a più alta prontezza, la VJTF — Very High Readiness Joint Task Force, allo scopo di incrementare la capacità di reazione complessiva dell'Alleanza".

    Questi piccoli quartieri generali non sono soltanto importanti facilitatori che permettono agli elementi ad alta prontezza di fare ingresso in teatro, ma hanno anche un "significativo ruolo nell'acquisire e incrementare la situational awareness nella regione, fornendo alla NATO conoscenze essenziali, agendo come gli occhi e le orecchie sul terreno, condividendo informazioni con la nazione ospitante e i comandi superiori." E a questo scopo, secondo il Generale, "è vitale che le NFIU mantengano una relazione forte e costante con la nazione in cui operano e agiscano a nome delle forze della NATO già ora, in tempo di pace."

    "Con la sua posizione centrale e strategica in Europa, al crocevia tra est e ovest — ha aggiunto Farina — l'Ungheria può fornire un'essenziale leadership all'Alleanza in tempo di pace, crisi e in caso di conflitto. Le NFIU sono strutture militari funzionali, agili e a connotazione interforze che rappresentano uno sforzo multinazionale e con questa ultima unità in Ungheria aggiungiamo più capacità, expertise ed entusiasmo al network di NFIU della NATO", ha sottolineato il Generale.

    Il Comandante del JFC di Brunssum ha concluso dando il benvenuto al Comandante della NFIU ungherese, Colonnello Garas, e al suo staff multinazionale nella "famiglia operativa in supporto della sicurezza dell'Alleanza", augurando loro buona fortuna nel "viaggio che inizia oggi per acquisire presto grandi risultati, come da tradizione dell'Ungheria".

    Il Ministro della Difesa ungherese nel proprio discorso ha sottolineato il carattere multinazionale del quartier generale e ha ringraziato le nazioni che hanno fornito l'aliquota internazionale del personale come segno di solidarietà nei confronti dell'Ungheria.

    "L'aver instaurato la NFIU a Székesfehérvár — ha affermato il Ministro — è un'altra importante pietra miliare nella storia dell'Ungheria come membro della NATO", ed elencando i compiti della NFIU in tempo di pace e crisi ha aggiunto che "con questa decisione l'Ungheria ha confermato i propri investimenti nella sicurezza, mostrando solidarietà e contribuendo alla forza complessiva della NATO".

    A nome del Segretario Generale della NATO, Mr. Herold ha espresso gratitudine al Governo e al popolo di Ungheria per il "contributo alla sicurezza dell'Alleanza che stanno fornendo con questa nuova unità", sottolineando il "ruolo costruttivo che l'Ungheria ricopre nella NATO". La NFIU ungherese è "un passo in avanti per la sicurezza dell'Ungheria e della NATO", e tutte le otto NFIU insieme "spingono la NATO verso maggiore forza e maggiore prontezza", inviando il chiaro segnale che "nessun Alleato è solo: la NATO è qui a Székesfehérvár ed è pronta per difendere ogni alleato contro qualsiasi minaccia".

    Alla conferenza stampa unificata successiva alla cerimonia di taglio del nastro della nuova struttura, il Generale Farina ha colto l'occasione per sottolineare alla stampa come l'approccio alla sicurezza da parte dell'Alleanza consista nel monitorare e prevenire le minacce provenienti da ogni direzione — Est e Ovest, Nord e Sud.

    Ha concluso dicendo che la ‘NATO sta dimostrando — e continuerà a farlo negli anni a venire — di essere una grande Alleanza difensiva con enormi capacità che le conferiscono flessibilità e adattabilità, ma anche un fornitore di rassicurazione e deterrenza, evidenziando determinazione nel difendere e proteggere ogni Alleato, ma sempre evitando provocazioni ed escalation e restando aperta al dialogo".

    Correlati:

    Luttwak: se Trump migliora i rapporti con la Russia inutile il rafforzamento della NATO
    Nato, il 6 dicembre a Bruxelles incontro tra ministri degli Esteri
    Nato, Stoltenberg e Mogherini presenteranno proposte per potenziare cooperazione Ue-Nato
    Nato, Stoltenberg: Usa dispiegheranno nuova brigata armata in Europa
    Montenegro, Aleksic: a rischio la sovranità se il Paese aderisse alla Nato
    Lettonia, in cantiere una base militare sul Baltico aperta alla Nato
    In Polonia arriveranno 6.000 soldati della Nato
    Tags:
    Nuova sede, Inaugurazione, NATO, Salvatore Farina, Ungheria, UE
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik