08:48 21 Ottobre 2018
Hillary Clinton

Focus: tra guerra e pace Clinton sceglie la guerra

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Il passato in politica estera della candidata Hillary Clinton non lascia dubbi: come Capo di Stato sarebbe molto più aggressiva del suo rivale repubblicano Donald Trump, scrive Focus.

Hillary Clinton non una volta sola ha dimostrato a quali punti di vista aderisce in materia di relazioni internazionali. In molti casi, quando c'era da scegliere tra la pace e l'intervento militare, ha sempre scelto l'intervento. Per la crisi di Haiti, per la campagna irachena di Bush, per il rovesciamento del Presidente libico Gheddafi, per l'uso di droni in Pakistan, per l'eliminazione di Osama bin Laden: in ognuno di questi casi la Clinton ha sempre scelto per l'opzione più radicale, scrive l'autore.

Ora Clinton sostiene l'introduzione di una no fly zone in Siria, che è quasi una dichiarazione di guerra al Governo e contemporaneamente, un grave colpo per le relazioni russo americane già tese, si legge nell'articolo.

Trump ha annunciato che vuole far uscire il Paese dai conflitti internazionali in cui è coinvolto e  intende mettere in discussione il ruolo di Washington come gendarme del mondo, mentre la candidata democratica Clinton non solo non saprà limitare l'interferenza americana nella politica degli altri Stati, ma vanificherebbe anche tutti gli sforzi per ristabilire la pace, per la quale ha ricevuto il premio Nobel il presidente Barack Obama, conclude l'autore dell'articolo.

 

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Elezioni, Hillary Clinton, USA
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