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00:26 21 Settembre 2019
Esercitazioni NATO

Shoigu ha detto che la NATO sta costringendo la Russia a misure di ritorsione

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Mosca ha ripetutamente affermato che la Russia non vuole combattere contro i Paesi della NATO, ma ha anche detto che non lascerà senza risposta il rafforzamento della presenza militare ai suoi confini.

La Russia è costretta a prendere misure difensive in relazione all'intensificazione dell'attività della NATO sul confine occidentale dello stato dell'Unione, ha detto il Ministro della Difesa russo Sergeij Shoigu, parlando in una riunione congiunta del collegio dei militari di Russia e Bielorussia.

A luglio al vertice di Varsavia i Paesi membri dell'Alleanza si sono accordati per rafforzare il contingente militare in Europa Orientale nel 2017, nei paesi Baltici e in Polonia, dove hanno predisposto quattro battaglioni multinazionali. Inoltre, la NATO vuole rafforzare la presenza nella regione del mar Nero. Queste azioni dell'Alleanza si potrebbero spiegare presumibilmente perché la  Russia è vista come una minaccia. Mosca ha ripetutamente affermato che la Russia non vuole combattere contro i Paesi della NATO, ma ha anche detto che non lascerà senza risposta il rafforzamento della presenza militare ai suoi confini.

"Ai confini occidentali dell'Unione sta aumentando, con gli USA e altri membri della NATO, il potenziale offensivo, si stanno aprendo nuove basi e sviluppando infrastrutture militari. Usa e NATO non si fermano ai tentativi e impongono la propria volontà agli altri Paesi, con l'aiuto economico e politico della forza militare. È anche stata dichiarata aperta la guerra d'informazione" ha detto Shoigu.

Queste azioni, ha detto il capo del Ministero della Difesa, minano la stabilità strategica e costringono la Russia a prendere misure di ritorsione. Egli ha sottolineato che l'alto livello di interazione con la Bielorussia consente di affrontare con successo i problemi di rafforzamento delle capacità di difesa.

"Tale approccio è più rilevante in questo momento, quando per meccanismi internazionali, siamo chiamati a risolvere situazioni di crisi, che sono in fase di stallo o focolai di tensione, che si sono avvicinati ai nostri confini" ha detto il Ministro.

Secondo la sua valutazione, la cooperazione militare tra Russia e Bielorussia è attivamente sviluppata. Così, nel mese di settembre del prossimo anno, la Russia e la Bielorussia terranno riunioni strategiche per "Ovest-2017", che si terranno contemporaneamente in entrambi i Paesi e saranno "un importante evento di formazione congiunta delle nostre forze armate nel 2017" ha detto Shoigu.

Egli ha sottolineato che durante lo sviluppo degli scenari,  saranno prese in considerazione le attività della NATO in prossimità dei confini russi. Inoltre, ha sottolineato il capo del ministero della Difesa, la Russia e la Bielorussia prestano grande attenzione all'attuazione dell'accordo per la creazione di un sistema regionale di difesa aerea. Nel 2016 le aziende russe hanno completato la revisione di sistemi missilistici anti-aerei S-300PS, che saranno trasferiti Bielorussia a costo zero. Queste misure "non permettono la violazione dello spazio aereo " ha concluso Shoigu.

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Tags:
Rafforzamento, esercitazioni, Sergej Shoigu, Russia
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