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    Esperto: Kiev ha ancora una chance di essere lo snodo del gas per l’Europa

    © Sputnik. Grigorij Sysoew
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    La Rada ucraina ha esortato l’Europa a rifiutare il gas russo scrivono i media. La proposta è assurda e Bruxelles non la supporterà, ha detto in diretta sulla radio Sputnik l’esperto in sicurezza energetica Aleksey Grivach.

    L'Ucraina sta provvedendo ad una risoluzione d'appello all'Europa, per esortarla a rifiutare alla metà del gas russo, e allo stesso tempo al progetto del gasdotto "Nord Stream 2", scrive il quotidiano "Izvestiya". Secondo le informazioni fornite dalla testata l'iniziativa è stata avanzata dal presidente del comitato per gli affari esteri della Rada ucraina (parlamento) Anna Gonko. Secondo lei la motivazione per l'adozione della misura è "l'aggressione russa all'Ucraina orientale e ad Aleppo, che va fermata". Il Parlamento ucraino crede che la forzata riduzione delle forniture di gas e la sospensione dell'attuazione del progetto del nuovo gasdotto saranno un deterrente per la Russia.

    Il vice Direttore generale del Fondo nazionale per la sicurezza energetica Aleksey Grivach pensa che questa proposta non verrà supportata da Bruxelles.

    "Questo è solo un polverone politico, il quale non avrà nessun vero effetto. Può darsi che alcune forze politiche potrebbero essere interessate a ridurre gli acquisti del gas russo, ma non per soddisfare le richieste ucraine, ma per la propria paura della "dipendenza" dal gas russo. Tuttavia un motivo reale e la possibilità per un cambiamento significativo del bilancio energetico non è realistica né a breve, né a lungo termine per l'Unione Europea", ha detto Alexey Grivach mentre era in onda su radio Sputnik.

    A suo parere, in Ucraina, hanno impostato la loro politica estera ed interna sulla retorica antirussa. Ma questa proposta va oltre l'assurdo ritiene l'esperto.

    "Anche volendo immaginare che Bruxelles voglia accettare la proposta della Rada, sarà l'Ucraina a patirne le conseguenze peggiori. Perché questo bloccherebbe il transito del gas russo attraverso il suo territorio. Se l'UE dovesse stabilire delle riduzioni di acquisti a lungo termine del gas russo, questo influenzerebbe subito il flusso attraverso l'Ucraina. Dunque l'Ucraina deve capire che l'unica chance per restare lo snodo del gas russo verso l'Europa è di "pregare" per un aumento delle forniture di gas dalla Russia e che le esigenze dell'UE per il gas russo aumentino. Solo in questo caso ci sarà uno snodo del gas ucraino in futuro", ha detto Alexey Grivach.

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    Esportazione gas, gas, forniture di gas, UE, Europa, Ucraina
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