09:10 23 Settembre 2020
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Si stima che negli ultimi due mesi i “Talebani” e altri gruppi terroristici in Afghanistan abbiano provocato più di 30 milioni di dollari di danni.

Di questo ce ne parla Shah Husein Murtazavi, portavoce del presidente dell'Afghanistan.

"C'è una dimensione nascosta della guerra in Afghanistan. Quando avviene un attacco terroristico o si verificano scontri armati, prestiamo attenzione esclusivamente sul numero di morti e feriti. A causa di questo sfuggono alla vista particolari molto più importanti.

Nel corso degli ultimi 20 anni l'attività terroristica è stata il principale ostacolo per la ripresa del paese. Nella lista degli orrori commessi dai talebani ci sono i massacri, i crimini contro l'umanità, le esecuzioni, le torture, ma se si guarda alla situazione in generale, la lista comprende anche altri crimini come, archivi bruciati, infrastrutture distrutte e le biblioteche incendiate.

Negli ultimi 20 anni i "Talebani hanno dimostrato di non combattere solo contro i civili, ma anche contro la civiltà, la cultura e tutto quello che è stato fatto dall'essere umano".

Forze di sicurezza afghane a Kabul, Afghanistan
© AP Photo / Rahmat Gul

Negli ultimi due mesi trascorsi dalla conferenza della NATO a Bruxelles (in cui si è discusso di fornire un prestito al governo afghano), 11 province del paese hanno subito una nuova ondata di violenza e distruzione. Migliaia hanno perso la vita, la salute e un riparo. Allo stesso tempo, un danno grave è stata inflitto infrastrutture, tra cui, prima di tutto quelle che forniscono i servizi primari. Questo non può essere classificato diversamente da un crimine contro l'umanità.

In 11 province in mano ai talebani e ad altri gruppi terroristici è stata cancellata la costruzione di 302 scuole. Automaticamente è stata tolta la possibilità a migliaia di bambini e adolescenti di poter studiare. Il diritto alla conoscenza è stato regolarmente calpestato per 20 anni dai terroristi nel nostro paese.

Negli ultimi due mesi in queste province i guerriglieri hanno reso inagibili 41 strutture mediche. Migliaia di civili perderanno la possibilità di ottenere aiuto medico in tempo. Sono praticamente condannati a morte. Tra questi bambini, donne, anziani.

In queste stesse 11 province i Talebani gridando slogan islamici hanno distrutto 50 moschee. Vediamo che gli slogan dei talebani si trovano in un tragico conflitto con le loro azioni.

Nel corso degli ultimi 2 mesi le 11 province dell'Afghanistan hanno subito attacchi terroristici che hanno causato danni a 5305 edifici residenziali. Una volta che i talebani si rendono conto che stanno perdendo nelle battaglie con le forze di sicurezza, distruggono ciò che si trova nei territori sotto il loro controllo, in particolare, bruciano e distruggono le case.

In questo lasso di tempo in queste zone gli scontri hanno causato danni a 1818 negozi e attività commerciali.

Il danno totale ai civili, alle istituzioni governative e alle strutture religiose è stimato a 2 miliardi di afghani (più di 30 milioni di dollari).

Il governo adesso dovrebbe ripristinare le strutture distrutte inserendole nel bilancio di quest'anno. E' necessario per aiutare chi perso la propria abitazione, spingere i rifugiati a ritornare in città per trovare lavoro e a contrarre prestiti per questi scopi. Ma in ogni caso, il risarcimento danni è un onere finanziario pesante sul governo e sui cittadini afghani.

"Purtroppo, la tattica dei "Talebani" non è nuova e per questi 20 anni, ha avuto un effetto devastante. Il governo invita i cittadini a sostenere le forze armate e di sicurezza nella lotta contro i militanti e fare tutti gli sforzi possibili per salvare le infrastrutture del paese"

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Tags:
vittime, Morti, Esecuzione di massa, Talebani, Afghanistan
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