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    Ambasciatore palestinese: La Russia garantisce la pace nel mondo

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    Con la mediazione di Mosca, i leader di Palestina e Israele saranno in grado di giungere ad un accordo per la prima volta in tre anni. In un'intervista con RT, ne parla l'ambasciatore palestinese in Russia Abdel Hafiz Nofal. Ora la Russia continua la preparazione del vertice dei leader della Palestina e di Israele a Mosca.

    RT ha parlato con l'ambasciatore della Palestina in Russia Abdel Hafiz Nofal sulla situazione in Siria, elezioni negli Stati Uniti e il ruolo della Russia nella risoluzione del conflitto arabo-israeliano.

    L'ambasciatore palestinese in Russia Abdel Hafiz Nofal ha dichiarato che potrebbe essere finalmente raggiunta una risoluzione del conflitto arabo-israeliano, grazie all'aiuto della Russia.

    "Alla luce dei recenti sviluppi, Israele ha dovuto rendersi conto che siamo un vicino migliore di Daesh. In Israele ci sono molti russi, quindi accogliamo con favore la nascita di buone relazioni tra la Russia e Israele, perché alla fine dei conti ci condurrà alla pace a cui aspiriamo. Noi abbiamo ottimi rapporti con Mosca, essendo quest'ultima una delle prime nazioni a riconoscere il nostro stato. E noi continuiamo a sviluppare queste relazioni: il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas è giunto in Russia, e lo stesso ha fatto il leader russo Vladimir Putin in Palestina. Abbiamo deciso di risolvere il conflitto attraverso la mediazione di Mosca, sperando che questa volta saremo in grado di raggiungere un successo al tavolo delle trattative", ha detto l'ambasciatore.

    Abdel Hafiz Nofal ha aggiunto che la Russia gioca un ruolo importante nel raggiungimento della pace tra Israele e Palestina, perché proprio dopo l'inizio dei raid aerei russi in Siria si è visto un progresso nella lotta contro Daesh.

    "La Russia ha molte possibilità di terminare il conflitto. Non bisogna dimenticare che la coalizione di 60 nazioni capeggiata dagli USA per lungo tempo non è riuscita a sconfiggere un gruppo terroristico di 28 000 membri. Solo dopo l'entrata della Russia nel conflitto, i terroristi hanno iniziato a indietreggiare. Speriamo che la Russia e gli Stati Uniti giungano ad un accordo, perché a causa degli USA dopo la guerra in Afghanistan è apparsa "Al Qaeda", dopo la campagna militare in Iraq invece l'ISIS. Per questo caos in Medio Oriente bisogna ringraziare Washington, poiché solo la Russia può riportare la pace nella regione", ha detto l'ambasciatore.

    Nell'intervista l'ambasciatore ha osservato che nel prossimo futuro in politica internazionale verranno alla ribalta Cina e Russia.

    "Pensiamo che gli americani andranno via dal Medio Oriente. Loro non possono più permettersi di spendere tali fortune sui dei conflitti interminabili. Dopo la "primavera araba", più precisamente dopo il caos che hanno creato gli USA, essi hanno cercato di fare Israele il loro partner principale in Medio Oriente. Tuttavia non si aspettavano l'intervento della Russia che ha fatto fallire il piano. Adesso gli conviene più concentrarsi sui problemi delle due Coree piuttosto che restare in Medio Oriente", ha detto lui.

    Per quanto riguarda le elezioni negli Stati Uniti, Abdel Hafiz Nofal ritiene che i risultati imminenti sul candidato vincitore non avranno un grande impatto sulla politica estera degli Stati Uniti, perché il presidente svolge spesso un ruolo puramente nominale in USA.

    Israel vs. Palestine
    © flickr.com/ Jordan Sitkin

    "Abbiamo imparato che, dopo i democratici vincono i repubblicani Gli USA tradizionalmente sono a favore di Israele ed è improbabile che qualcosa cambierà. Ho incontrato Hillary Clinton quando era Segretario di Stato, la quale è risultata una persona molto piacevole, ma la sua politica di certo non converge con la nostra. Siamo concentrati sullo sviluppo delle relazioni con la Russia", ha detto Nofal.

    "In Palestina abbiamo un'industria farmaceutica molto avanzata e abbiamo intenzione di stipulare accordi reciprocamente vantaggiosi con la Russia sulla fornitura di farmaci di alta qualità. Siamo entusiasti di questa partnership. In aggiunta, ci accingiamo a lavorare sull'esportazione di marmo, materiale del quale è molto ricco in nostro Paese", ha detto l'ambasciatore.

    Ricordiamo che giovedì 27 ottobre c'è stato un incontro dell'ambasciatore palestinese in Russia Abdel Hafiz Nofal con i rappresentanti delle organizzazioni giovanili e giovani diplomatici provenienti dalla Russia. Alla fine della riunione si sono giunti ad un accordo sulla cooperazione delle organizzazioni giovanili di entrambi i paesi.

    "Il futuro appartiene ai giovani, e si spera che in un prossimo futuro si potranno portare avanti molti progetti congiunti, forse anche con la partecipazione dei giovani israeliani. Anche questo è un passo verso la pace", ha concluso l'ambasciatore.

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    Incontro, Trattato di pace, accordo di pace, Stato di Palestina, Palestina
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