10:36 15 Maggio 2021
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Uno dei capi del gruppo militante Ansarullah, Ali Al-Omrani, ha dichiarato che l’Arabia Saudita stia mentendo sull’affermazione che un missile balistico sia stato lanciato dallo Yemen contro la città santa musulmana della Mecca.

Ali Al-Omrani ha dichiarato all'agenzia Sputnik, che l'Arabia Saudita con queste accuse stia cercando di mettere il mondo islamico contro il movimento Ansarullah, dichiarando il falso intento da parte degli yemeniti di voler distruggere la città santa.

"Abbiamo lanciato un missile contro l'aeroporto Abdel Aziz a Jeddah, il quale nessuno è riuscito a intercettare. Il missile ha colpito l'obiettivo vicino all'aeroporto con successo, e lo hanno confermato persino i membri dell'esercito. Quindi non è stato lanciato nessun missile contro la Mecca", ha aggiunto Al-Omrani.

Secondo lui l'Arabia Saudita adesso cerca di usare l'aspetto religioso per rovinare la reputazione di Ansarullah. Detto questo Al-Omrani ha aggiunto che "l'Arabia Saudita sostiene che lanciamo missili contro la città santa della Mecca, come se noi, musulmani dello Yemen, adoriamo un altro luogo, o stiamo combattendo una guerra contro l'Islam".

"Secondo le informazioni, la notizia è stata preparata precedentemente ed è pianificata scrupolosamente. Questo è dimostrato dal fatto che diversi giorni fa il regno del Barhein ha condannato un attacco da parte nostra verso la Mecca, sapendo che questo attacco sarebbe stato considerato un'offesa da parte di tutto il mondo musulmano. Questo, nonostante loro sappiano benissimo che noi come musulmani non avremmo mai potuto bombardare la sacra Ka'ba. Abbiamo lanciato un missile nei pressi dell'aeroporto Abdel Aziz in un'altra città, e abbiamo colpito il bersaglio", ha concluso Al-Omrani.

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Tags:
Attacco, Islam, Attacco di razzi, Missili, Huthi, Yemen
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