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    Partito dei pirati islandese critica il TTIP perché poco trasparente

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    Il partito dei pirati islandese è stato fondato nel 2012 da attivisti sociali, con posizioni di sinistra, con aspirazioni di democrazia diretta. Nel 2013 alle elezioni parlamentari hanno ottenuto il 5,1% dei voti e 3 posti in Parlamento.

    Il partito dei pirati islandese si oppone al TTIP per l'accordo di partenariato nel settore del commercio e degli investimenti tra Europa e Stati Uniti a causa della mancanza di trasparenza del progetto, ha detto il membro del partito Sunna Aivarsdottir durante un'intervista all'agenzia di Sputnik.

    "La maggior parte di noi è contro il TTIP, perché l'accordo non è per niente perfetto e per come ci appare, in sostanza non soddisfa gli interessi di tutti gli strati della popolazione. Alla società non è chiaro cosa comporta l'accesso a questo accordo" ha detto Aivarsdottir.

    Dal luglio 2013 l'Unione Europea sta negoziando con gli Stati Uniti per l'accordo di partenariato in materia di commercio e investimenti chiamato TTIP. Si tratta di creare la più grande zona di libero scambio nel mercato di consumo, che conta circa 820 milioni di persone. Oltre a USA e Europa, nel progetto saranno inclusi Canada, Messico, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Islanda e Paesi candidati a diventare membri dell'Unione Europea.

    L'attuale amministrazione americana ha già fatto capire che compirà tutti gli sforzi per il completamento dei negoziati sul TTIP prima della fine del suo mandato a novembre. Tuttavia, le preoccupazioni relative al TTIP, hanno causato un referendum sull'uscita del Regno Unito dall'Europa.

    Il partito dei pirati islandese è stato fondato nel 2012 da attivisti sociali, con posizioni di sinistra e aspirazioni di democrazia diretta. Nel 2013 alle elezioni parlamentari hanno ottenuto il 5,1% dei voti e 3 posti in Parlamento.

    Sabato ci saranno le elezioni anticipate in Islanda. Secondo i media, il partito dei pirati ora è con un margine notevole al secondo posto nei sondaggi tra gli elettori, arrivando al 20,4% ed essendo secondo solo uno dei più vecchi e influenti partiti in Islanda, il Partito dell'indipendenza, attestato al 25,2%.

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    Ttip, TTIP, Islanda
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