05:34 24 Settembre 2018
Casa chiusa

Repubblica Ceca, bordello sospettato di aver ricevuto finanziamenti dalla UE

© AP Photo / Franka Bruns
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La Commissione Europea ha avviato d'urgenza un'inchiesta dopo la rivelazione secondo cui un bordello della Repubblica Ceca avrebbe ricevuto finanziamenti da uno dei fondi della UE. Lo scrive il quotidiano britannico Daily Express.

Secondo il tabloid, il proprietario di un casolare ha richiesto fondi europei a sostegno del turismo rurale. Ma in realtà il denaro dei contribuenti è servito per ristrutturare una casa chiusa.

Ha messo in risalto questa situazione imbarazzante l'eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio. Secondo le sue informazioni, per il bordello, situato non lontano dalla città ceca di Cheb, sono stati stanziati circa 40mila euro.

"Il bordello, costruito dopo la ristrutturazione di un vecchio casolare, si trova in aperta campagna, uno dei lati della struttura si affaccia ad un bosco. Sulla facciata è evidenziata in rosso l'insegna XXX, emblematica di sesso a pagamento," — ha detto Borghezio.

Secondo lui, il bordello è per una clientela esclusivamente maschile e vi lavorerebbero circa 15 ragazze.

L'eurocommissario all'Agricoltura Phil Hogan ha dichiarato che la Commissione Europea ha chiesto ai rappresentanti delle autorità ceche di fornire un rapporto dettagliato sul caso. A sua volta da Praga hanno fatto sapere che i soldi del Fondo europeo per lo Sviluppo Rurale sono stati inviati ai proprietari dell'ex casolare, dal momento che la struttura era stata ufficialmente convertita in un bed&breakfast. Tuttavia nel sito vengono pubblicizzate apertamente prestazioni sessuali.

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Prostituzione, Finanze, Società, Scandalo, Unione Europea, Mario Borghezio, europarlamentario, Repubblica Ceca, UE
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